Il Ministro dell'istruzione Gelmini, presente ad una recente trasmissione televisiva, non ha fatto mistero della propria emozione, quando la sua maestra elementare e' intervenuta telefonicamente al dibattito, "MAESTRO UNICO SI O NO."
L'insegnante ha portato una vivace testimonianza dell'apprezzamento rivolto alla sua ex alunna, diventata cosi' importante.
Credo che la maggior parte di noi non abbia mai dimenticato la maestra, che nella scuola di ieri ci accompagnava per tutto il primo ciclo scolastico. Quella si che, nel bene e nel male, era continuita' didattica!
Senza entrare nel merito della riduzione inerente le insegnanti elementari, vorrei sottolineare che la Finanziaria si trova costretta a tagliare le spese del pubblico impiego, devastato da un datato e spudorato spreco. A tale fine e' auspicabile l'aiuto di tutte le forze istituzionali dello stato.
La societa' di oggi si merita questa scuola?
Potenziare l'educazione scolastica si potra' e si dovra' quando verrano supportati gli impegni collettivi al di sopra delle opposte visioni politiche.
Sì dunque al cambiamento della scuola mediante riforme graduali in accordo con il continuo trasformarsi tecnologico e sociale.
Ritornare al passato non e' un'involuzione ma e' ritrovare regole, rigore, valori e professionalita' impegnate dell'educatore che insegnando impara.
P.D.B.








