Togliere il crocifisso dalle aule? Un giudice di Valladolid ha deciso di far rimuovere il crocifisso dalle aule e dagli spazi comuni delle scuole pubbliche, con la motivazione:...
..."è un simobolo religioso e dunque non ha nulla a che vedere con l'istruzione e l'educazione che uno Stato laico deve garantire e che deve essere libero da qualsiasi genere di condizionamenti".
Mi chiedo: perchè lo studio della religione non dovrebbe far parte dell'istruzione? e poi quali sarebbero i condizionamenti? o ancora, cosa si intende per condizionamenti all'istruzione cioè quali materie sarebbero oggetto di condizionamenti e quali non lo sarebbero?
Se l'opinione dei laici è quella della giornalista Maria Giovanna Maglie, che nel suo Commento su "Il Giornale" del 25/11/08 scrive: "Credo che Gesù Cristo, come noi lo rappresentiamo in croce, sia stato uno di quei geni rivoluzionari che a costo della vita e con la fatica del corpo ha imposto la forza dell'individuo sulle prevaricazioni del sacro", allora si arriva a pensare che il Cristo crocifisso sia soltanto la rappresentazione di un "genio rivoluzionario", nel quale si possa vedere un condizionamento.
Nel suddetto Commento la giornalista cita il libro di un collega dove dissente dal "furore integralista" dell'autore, dicendosi inorridita dalla lettura del libro per i suoi contenuti e per l'esaltazione dell'islam, chiudendo l'articolo con : "Meglio tenerselo (il crocifisso), nelle scuole e non, come si fa per un oggetto prezioso, quasi un talismano".
E' un punto di vista espresso da una laica, considerare il crocifisso un talismano, inteso come protezione da una religione integralista, definendo la decisione di rimuoverlo dalle scuole un gesto inutile e stupido.
E' vero, è inutile e stupido, perchè se ci fosse la coscienza di riconoscere nel Cristo Gesù un essere Divino che ha dovuto sperimentare la morte come un uomo sulla Terra, per poterla vincere, si vedrebbe nel crocifisso non solo un simbolo religioso, della profusione di tutta l'arte sacra cristiana, ma quello che rappresenta per l'umanità, la vittoria sulla morte, nel grande evento del Mistero del Golgota.
Nel rispetto della libertà di opinione, sento di dover dare la testimonianza di un altro punto di vista.
Che il nostro pensiero sia sempre rivolto alla ricerca della verità.
Cordialmente Laura Valvo








