di Temistocle Sidoti
All'orizzonte della Scuola e dell'Università si profila uno scenario impensabile solo un anno fa.
Un anno fa,ve lo sareste aspettato che,a distanza di soli 12 mesi, la situazione della scuola italiana sarebbe così cambiata in positivo?
L'inizio dell'anno scolastico infatti è stato normale, niente barricate, niente autunno caldo (anzi decisamente mite) e ....tutti gli alunni in grembiule e non per strada a dimostrare!
È passato il concetto che la scuola va rifondata, si è capito che la battaglia culturale deve andare avanti e la scuola deve tornare al centro di un confronto civile: si è forse capito che è lì che si forgiano gli uomini di domani!
La linea Gelmini è stata accettata e si va verso decisioni condivise.
Ma la vera sorpresa giunge proprio dall'Università dove i baronati si avviano all'estinzione e la riforma sta passando in maniera quasi indolore; la proliferazione dei corsi idioti è stata bloccata (tagliati ad oggi il 20% dei corsi inutili ); si è capito finalmente che è inutile sfornare migliaia di laureati in scienza della comunicazione, candidati alla disoccupazione, quando mancano gli ingegneri; si è capito che l'università deve fornire le competenze richieste dal sistema produttivo; è stato accettato l'assioma di bloccare gli sperperi per poter dare alle università migliori senza premiare chi dorme.
Si accetta oggi uno slogan (inimmaginabile un anno fa):"meno università, migliori università".
Temistocle Sidoti
Roma: sabato 21 novembre 2009








