86 enti e aziende inutili che esistono solo sulla carta ma elargiscono stipendi agli amministratori. E come al solito certe notizie vengono riportate da pochi giornali e senza dare il giusto rilievo...
Molti di questi esistono solo per elargire stipendi a presidenti e consiglieri di amministrazione che in realtà non amministrano proprio nulla perché le aziende esistono solo sulla carta.
Si tratta di una fonte di sprechi particolarmente odiosi se si pensa che la Regione, per rimediare ai “buchi” di bilancio ha reintrodotto il ticket sanitario.
A dicembre dell’anno scorso è scoppiato lo scandalo della società Media Lazio, società che dovrebbe gestire gli spazi pubblicitari sulle strade regionali. Dai bilanci risultano zero appalti, zero contratti, zero dipendenti, zero guadagni. La società è stata costituita nel 2003 ed è partecipata tramite Astral s.p.a. per il 99% dalla Regione e per l’1% da Sviluppo Italia.
La società nata durante la giunta Storace è rimasta una scatola vuota, buona solo a elargire stipendi ai manager indicati dai partiti. Sia nel 2005 che nel 2006 Media Lazio ha fatturato zero euro, eppure il presidente e i due membri del consiglio di amministrazione, appartenenti ai partiti che governano la Regione, sono stati retribuiti: € 65.000 al presidente e € 15.000 ciascuno ai due consiglieri per l’anno 2006. Non solo, il 16 febbraio 2006 il c.d.a. ha determinato i compensi anche per gli anni arretrati a partire dal 2003: 1.000 euro per il 2003 e 6.000 euro per ciascun anno del biennio 2004 e 2005. Per coprire la spesa l’Astral ha dovuto deliberare un aumento di capitale di 200.000 euro, ma Media Lazio continua a fatturare zero, ed avere zero guadagni. >>
2/4/2007
C.M.








