Non possiamo più permetterci di ignorare che al degrado di Roma ci ha portato chi ha governato per oltre 30 anni contando su un sistema di potere fatto di una piccola oligarchia burocratico-imprenditoriale opportunistica e sulla cecità di elettori ideologizzati o magari abbagliati dall’effimero!
Care Amiche e cari Amici,
dopo 32 anni di malgoverno quasi ininterrotto della sinistra al Comune di Roma è chiaro che si deve cambiar registro: dipende solo da noi e oggi è davvero possibile come dimostrato il 13 e 14 aprile scorsi, cogliendo l’opportunità che Alemanno e il Popolo della Libertà, offrono alla nostra città in modo concreto. Questa volta possiamo vincere per cambiare in meglio le cose.
E il perché è necessario cambiare è sotto gli occhi di tutti!
Siamo trattati non da cittadini, ma da sudditi, perseguiti con vessazioni e gabelle di ogni tipo (addizionali, multe, impacci burocratici); il traffico sulle strade urbane e periferiche a dir poco caotico con quotidiane file interminabili sul GRA per entrare in città; l’insufficienza dei mezzi pubblici è ormai cronica; l’assenza di parcheggi e il restringimento indiscriminato delle vie con inutili opere pedonali è quanto meno da incoscienti; le migliaia di multe elevate giornalmente con spirito persecutorio; le buche nelle strade che quotidianamente provocano incidenti e morti; la sporcizia e l’insipienza di fronte all’emergenza rifiuti che sta per scoppiare; la mancanza di case popolari; le infrastrutture inadeguate; la grave disoccupazione giovanile; i furti, le rapine, gli stupri; le leggi non rispettate che costano ogni giorno ai Romani milioni di euro che vanno ad alimentare il sistema di potere, fatto di politici, sindacati, consulenti e affini.
E ogni giorno sempre di più siamo costretti ad assistere alla escalation di abusi e violenza, come furti, rapine, stupri, gravi episodi di bullismo. Ormai viviamo nell’insicurezza e nella paura, sia in strada, sia in casa. Non possiamo più permetterci di ignorare che a questo degrado ci ha portato chi ha governato la nostra città per oltre 30 anni! La virtù della pazienza non ha più ragion d’essere.
Care Amiche e cari Amici, la “sinistra”, nonostante tale stato di cose, può contare su un sistema di potere fatto di una piccola oligarchia burocratico-imprenditoriale opportunistica che soffoca la città e sulla cecità di elettori ideologizzati o magari abbagliati dall’effimero.
E, allora, a chi come noi ha una visione liberale della società che mette al centro della gestione della cosa pubblica il cittadino-persona nel rispetto dei suoi diritti-doveri, non rimane altro che andare a votare, ovvero scendere sul territorio e spiegare a tutti i nostri amici e conoscenti indecisi o tentati dall’andare ‘al mare’ nel lungo weekend; bisogna cioè spiegare a tutti perché è necessario favorire il cambiamento votando e facendo votare Alemanno, il nuovo, la speranza concreta di migliorare la nostra città, la nostra vita quotidiana.
Una settimana è poca ma dobbiamo assolutamente farcela, se non per noi almeno per i nostri figli!








