| di Maurizio Navarra
Invece di una pietra lunare conservavano in un museo un pezzo di legno pietrificato
Non ci posso credere! La notizia che è improvvisamente girata sulla stampa ed altrettanto improvvisamente è sparita è quanto di più originale si possa leggere nella cronaca. Pensate un po’. L’ambasciatore americano, nella sua veste ufficiale, potremmo dire in tight e feluca e magari preceduto dalla bandiera stelle e strisce, ha rifilato un “pacco” al Governo olandese! Una “preziosissima” roccia conservata in un museo olandese, ritenuta una pietra lunare portata sulla Terra dagli astronauti e consegnata in pompa magna dall’ambasciatore statunitense, si è rilevata essere un pezzo di legno pietrificato, un “pacco” come si direbbe a Napoli.
E proprio sere fa ero a cena con un mio simpatico e colto amico che sosteneva essere Napoli quasi la città del male perché lì, udite udite, ci sarebbe gente così disonesta da tentare di rifilare (e spesso con successo) appunto “pacchi” ad incauti ed ingenui acquirenti. Il fatto, nella realtà, è che i napoletani sono fini psicologi e stuzzicano la gente, italica o meno non importa, su un punto che è insieme di vanità e di cupidigia ovvero su atteggiamenti dell’anima che, mescolati insieme, sono una vera miscela esplosiva. Viene infatti offerta merce che non ha una provenienza chiara e trasparente (spesso si lascia intendere che provenga addirittura da furto) ad un prezzo basso, bassissimo, superconveniente. Ecco la cupidigia. Ebbene, a questo punto scatta l’elemento vanità: l’acquirente crede di essere furbo, furbissimo, immensamente più furbo di chi si accinge a truffarlo. Il pensiero corre a mille fino a raggiungere uno stadio pericolosissimo : “ora ti frego io a te che mi vuoi fregare” – “sorveglio la merce e dico di volere proprio quella che il venditore ha in mano e non altra merce” – “io non sono mica uno dei soliti polli che spenni” … e così via. Il risultato lo conosciamo tutti. Scartato il pacco appena acquistato, dentro si trova carta straccia o mattoni (dipende dal peso originale della merce) e non si riesce più a trovare sulla strada, addirittura nella città o nel mondo, il venditore che è svanito nel nulla.
Personalmente, dopo la mia premessa, la mia simpatia non va ai i truffati, ma ai truffatori per la loro grande abilità dialettica e manuale e perché, in sostanza non fanno grande danno a chi … in fondo in fondo se la è proprio cercata! Vanità e cupidigia puniti.
Ma un ambasciatore americano in alta uniforme, in veste ufficiale, che rifila un pacco ad un Ente ufficiale facendo passare un pezzo di carbone per una pietra lunare non si può tollerare, è troppo! E’ vero, a questo punto, quello che dice il pessimista: in questo mondo … “Non c’è più religione!”.
Maurizio Navarra
Roma: martedì 1 settembre 2009 |