...ed una preparazione di qualità perchè essi debbono vedersela con un mercato di talenti senza frontiere".
Cito ancora quanto detto: " Dobbiamo dare una scuola esigente, selettiva, di eccellenza che consente di affrontare la competizione".
Mi sembrerebbe auspicabile un coinvolgimento dell'Economia per quanto riguarda il finanziamento della Scuola, svincolata dallo Stato, affinchè possano emergere le capacità individuali, atte a contribuire allo sviluppo non solo economico, ma culturale e scientifico, a cui si tende come società libera.
Con questo presupposto dobbiamo tener conto di una conoscenza delle leggi evolutive della natura umana su cui poggia la giusta base dell'educazione e dell'insegnamento. Ma questo aspetto giustamente non compete all'Economia, perchè per garantire un'educazione ed una preparazione di qualità bisogna partire fin dall'infanzia, dove come base della pedagogia e della didattica ci si presenta la questione del maestro, questione che richiede una trattazione a parte.
Cordialmente. Laura Valvo








