Mercoledì 05 Maggio 2010 14:55

Arringa contro il programma nucleare dell'avvocato Rienzi a "Striscia la notizia"

Scritto da Administrator

di Edoardo Cicali

Se "Striscia la notizia" vuol essere comica cerchi argomenti consoni e non parli di nucleare.

Gentilissimo Presidente Sidoti,

Le scrivo al riguardo dell'intervista fatta da Striscia la Notizia, tramite Jimmy Ghigne, all'avvocato Carlo Rienzi (Codacons) del 02/10/2009: il tema è l'energia nucleare, o meglio, la “generazione” dei reattori.

Potete visionare il filmato in questione sul sito di Striscia la Notizia di cui riporto il link:

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_10_ghio2.flv

Come avrete potuto vedere, l'avv. Rienzi afferma che «i reattori che saranno costruiti in Italia sono di III generazione ovvero impianti vecchi che non vengono acquistati più da nessuno. A differenza dei russi e brasiliani che comprano reattori di IV generazione progettati da italiani"

Fra le varie inesattezze, quello che il Dott. Rienzi non sa che, a parte il fatto che i reattori che saranno costruiti in Italia sono di III+ generazione (EPR francese ed AP1000 Westinghouse), i reattori di IV generazione, aventi spiccate caratteristiche innovative inerenti allo sfruttamento del combustibile, sono attualmente in fase di concezione e progettazione preliminare e si presume potranno essere costruiti, se verranno effettivamente realizzati, a partire dagli anni 2030.

Credo che sia opportuno segnalare, magari con una e-mail controfirmata da CIRN ed AIN, alla redazione di Striscia la Notizia, che si stanno riportando informazioni errate.

Cordialità,

Edoardo Cicali

Comitato Italiano Rilancio Nucleare - Toscana

 

 

Sulla lettera di Edoardo Cicali è intervenuto l’ingegner Vincenzo Romanello, docente all’Università di Pisa, che pubblichiamo a seguire.

Personalmente ho scritto a “Striscia la Notizia” segnalando la “cantonata”: invito tutti a fare altrettanto...

Non posso comunque non notare come sia facile per certa gente arrivare nella televisione italiana per dire cose fuori dal mondo senza nemmeno informarsi un minimo prima.

E questo potrebbe costituire un punto cardinale: senza accettabilità sociale, ovvero senza una informazione competente e onesta, il nucleare non si fa (inutile anche solo provarci)...

Cordialmente

Vincenzo Romanello

 

Risponde il Presidente Temistocle Sidoti.

Gentilissimi Cicali e Romanello,

come potete vedere sul nostro sito stiamo ampio risalto ai problemi dell’informazione. I giornalisti hanno ieri manifestato, arruolando schiere di sostenitori, rivendicando una libertà di stampa messa in pericolo. C’è da chiedersi, e lo chiediamo soprattutto alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, promotrice della manifestazione poi organizzata e gestita dalla Cgil, all’Ordine dei Giornalisti che vi ha aderito, chi mette a rischio la credibilità dell’informazione e chi, se non proprio i giornalisti che censurano repliche e contestazioni, una libertà di stampa da taluni invero intesa solo come libertà di diffamare, di dire inesattezze senza contradditorio, di essere in definitiva liberi di dire quello che gli pare senza renderne conto a nessuno.

Farò di più che scrivere a striscia, di cui riportiamo per i nostri lettori il collegamento al modulo per l'invio di comunicazioni; segnalerò la cosa alla Fsni e all’Ordine dei Giornalisti, la diffonderò alle agenzie di stampa e alle principali testate, la invierò ai Partiti politici che hanno dato vita alla manifestazione di ieri.

Vedrete che non succederà niente. Questi signori intendono la libertà di stampa in modo tutto particolare.

Scusate lo sfogo.

Cordialmente.

Temistocle Sidoti

 

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/segnalazioni_tv.shtml

 

 

Riceviamo per conoscenza da Guglielmo Lomonaco ingegnere dell'Università di Pisa, e pubblichiamo a seguire, come faremo per tutti gli altri interventi che ci giungeranno sull'argomento.

 

 

Spettabile Redazione di Striscia la Notizia,

Mi chiamo Guglielmo Lomonaco e sono un Assegnista di Ricerca presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa.

Da ormai quasi due lustri mi occupo di reattori nucleari a fissione ed in particolare di reattori avanzati della III, III+ e IV Generazione. Ritengo quindi di avere una certa competenza sull'argomento trattato con un pò di "approssimazione" dall'Avv. Rienzi nel suo recente intervento disponibile anche in rete al link http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_10_ghio2.flv.

Mi spiace che una trasmissione sempre attenta ad informare correttamente ed a segnalare le molte "magagne" della nostra televisione (e più in generale del nostro Paese), si sia resa protagonista di una tale "leggerezza".

Per entrare nel merito di quanto afferamto dall'Avv. Rienzi, mi limito a segnalare sinteticamente e per sommi capi le maggiori "imprecisioni":

I reattori che dovrebbero essere costruiti nel prossimo futuro in Italia (EPR e, forse, AP-1000) appartengono alla Terza Generazione Avanzata (di norma sinteticamente indicata con III+) e non alla Terza Generazione (III)

Tutti i reattori attualmente in costruzione (o programmati nell'immediato futuro) nel mondo (dalla Finlandia al Giappone, dal Sud-Africa agli USA) appartengono a tale Generazione (III+)

I Reattori di Quarta Generazione (IV) non verranno costruiiti prima del 2030

I Reattori di Quarta Generazione a cui Brasile e Russia sarebbero interessati sono probabilmente i Lead Fast Reactor (LFR). Tali reattori sono studiati nell'ambito di un consorzio internazionale (la Generation-IV International Forum, in sigla GIF) di cui l'Italia (ed in particolare l'Ansaldo Nucleare e la Delfungogiera Energia) è sì capofila (il principale ideatore e progettista è l'Ing. Cinotti) ma non unico Paese partner

Mi auguro che, conformemente alla vostra tradizione di correttezza e di attenzione alla realtà dei fatti, queste "precisazioni" trovino quanto prima lo spazio che meritano in una prossima puntata di Striscia.

Cordialmente

Guglielmo Lomonaco

 

Riceviamo per conoscenza e pubblichiamo a seguire l’intervento del Professor Marino Mazzini dell’Università di Pisa

Spettabile Redazione di Striscia la Notizia,

Confermo in pieno sia le osservazioni che le richieste dell'Ing. Lomonaco, uno dei miei ex allievi.

Il mio nome è Marino Mazzini e sono da quasi 30 anni Ordinario del Settore Scientifico-Disciplinare Impianti Nucleari presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa, dopo 15 anni di carriera prima come Assistente e poi anche Professore Incaricato Stabilizzato presso la stessa Università.

In questi quasi 45 anni ho insegnato diverse discipline, quasi tutte ricomprese nel settore della Sicurezza Nucleare in cui si è anche principalmente sviluppata la mia attività di ricerca.

Confermo in particolare i seguenti errori nelle affermazioni dell'Avv. Rienzi:

I reattori che dovrebbero essere costruiti nel prossimo futuro in Italia (EPR e, principalmente, AP-1000) appartengono alla Terza Generazione Avanzata (di norma sinteticamente indicata con III+) e non alla Terza Generazione (III)

Tutti i reattori attualmente in costruzione (o programmati nell'immediato futuro) nel mondo (Finlandia, Giappone, USA, Cina, ecc.) appartengono a tale Generazione (III+)

I Reattori di Quarta Generazione (IV) non verranno costruiiti prima del 2030, data la necessità di adeguata esperienza sul loro funzionamento da acquisire con l'esercizio di prototipi che saranno realizzati non prima del 2020;

I Reattori di Quarta Generazione a cui Brasile e Russia sarebbero interessati sono probabilmente i Lead Fast Reactor (LFR). Tali reattori sono studiati nell'ambito di un consorzio internazionale (la Generation-IV International Forum, in sigla GIF) di cui l'Italia (ed in particolare l'Ansaldo Nucleare e la Delfungogiera Energia) è sì capofila (il principale ideatore e progettista è l'Ing. Cinotti, anche lui laureatosi all'Università di Pisa), ma non l'unico Paese partner

Con i migliori saluti

Marino Mazzini

 

 

 

Aggiungi commento


Chi siamo

Il Movimento d'opinione nasce nel 1998 da un'idea di Temistocle Sidoti e Roberto Fait come...
29 Maggio 2011, 22.26

Convegni

In questa sezione potrete trovare tutte le notizie relative ai convegni realizzati da il Movimento
29 Maggio 2011, 23.32

Documenti

L'area del sito dedicata ai testi, documenti e pubblicazioni riguardanti il Movimento...
29 Maggio 2011, 23.52

Tesseramento

Informazioni utili e modulistica per partecipare attivamente alle iniziative de il Movimento Per...
30 Maggio 2011, 00.02
Testata giornalistica del PLI in attesa di registrazione al
Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e,
salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.
Testata giornalistica de Il Movimento d'Opinione in attesa di registrazione al Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e, salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.