Domenica 09 Maggio 2010 21:52

Mais OGM innocuo per la salute? di Marina Mariani

Scritto da Administrator
Mentre la FDA americana ha tenuto nascosto le prove della pericolosità dei cibi transgenici, la Francia dichiara che rispetterà la decisione della Commissione europea. Sulla base del riduzionismo antiscientifico della tecnologia sugli OGM, le multinazionali stanno creando esseri viventi in un modo mai accaduto durante tutta la storia evolutiva del Pianeta, violando le leggi della Natura e della Vita, propagandando la "sostanziale equivalenza" degli OGM, quando da trent'anni la Scienza ha dimostrato che modificando artificialmente un tratto del DNA di un organismo, viene a modificarsi tutto l'equilibrio della sua fisiologia, con conseguenze pericolose e impossibili da prevedere. L'avvocato Druker dell'Alliance for Bio-Integrity una coalizione di scienziati, leaders religiosi e consumatori, che ha fatto causa alla Food and Drug Administration USA per ottenere test obbligatori di sicurezza e l'etichettatura dei cibi modificati geneticamente nel 1998, ha affermato che... "se fosse stata detta la verità, cioè ciò che è emerso dalle analisi degli scienziati, nessun cibo manipolato geneticamente sarebbe potuto entrare negli anni '92/'95 nel mercato americano che poi li ha esportati in Europa e in tutto il mondo e la popolazione mondiale non sarebbe stata esposta a questo grave rischio. Si può quindi parlare di genocidio legalizzato". Eppure gli alimenti e le coltivazioni transgeniche oggi ottengono parere positivo dell'EFSA di Parma, l'Ente europeo che dovrebbe garantire la sicurezza alimentare... basandosi solo su dossier e risposte forniti dalle Multinazionali produttrici di OGM e non sulle ricerche indipendenti che attestano proprio il contrario. E mentre Veronesi annuncia in pompa magna un pomodorOGM che "previene" il cancro solo perchè produce un pò più di vitamine (invece di consigliare la frutta biologica), una lettera del Dr. Samorindo Peci del Consorzio Interuniversitario Cerifos, chiede al Ministro della Sanità urgenti ricerche sui Virus "Promoters" (35 S e V 40), patogeni inseriti "artificialmente" nel DNA degli OGM per introdurre il gene estraneo (transgene), ritrovati nel DNA di Virus associati a Linfomi e Leucemie di alcuni pazienti. Cinque anni di ricerche della Dr.ssa Manuela Malatesta, hanno dimostrato nei ratti alimentati con OGM, anomalie al fegato, ai reni, ai testicoli, confermando i gravi pericoli per la salute evidenziati da altri ricercatori, sempre ignorati (si legga il libro di Arpad Putzstay: "La sicurezza degli OGM" EDILIBRI, Milano 2008). Di recente, il Prof. Jurgen Zentek ha dimostrato che alimentando cavie con Mais OGM per generazioni successive, queste perdono la capacità di riprodursi in maniera significativa, diventando sterili. Ma a Bruxelles la "Commistione" Europea da anni approva importazioni di cibi OGM, senza maggioranze qualificate di Ministri che evidentemente non si assumono la diretta responsabilità di mettere a rischio la salute dei propri cittadini, scaricandola sui pareri dell'EFSA, basati sui dossier "manipolati" dalle Multinazionali AgrochimicofarmaceuticoGM. Le stesse che in palese conflitto di interesse ci avvelenano da decenni attraverso i dossier sulle soglie di "In"tolleranza di Pesticidi. E' urgente una Civile Moratoria Europea, con immediata sospensione delle importazioni e produzioni di qualsiasi OGM o derivato, se necessario in applicazione della Clausola di Salvaguardia Nazionale, sulla base dei risultati delle recenti ricerche indipendenti sui gravi pericoli per la salute e l'ambiente, diritti inviolabili ai sensi degli Art. 32 e 9 della Costituzione Italiana, non delegati ai trattati internazionali. Per passare all'Agricoltura Biologica, prima che sia troppo tardi. Approfittando dei Programmi Europei di Sviluppo Rurale (oltre 100 miliardi di €) con Pagamenti Agroambientali atti a coprire tutti i mancati ricavi e maggiori costi, più in 20% di transazione per gli agricoltori Biologici. Ma se vogliamo salvare i prodotti Biologici e, con essi, tutta l'agricoltura italiana, dobbiamo mantenere l'assenza di OGM, senza soglie di "tolleranza", istituendo se necessario il marchio Biologico Nazionale previsto dal nuovo regolamento europeo, con assoluto divieto di Coltivazioni OGM sul territorio nazionale. Introducendo responsabilità penali per chi contamina i prodotti biologici e tradizionali italiani e le sementi di qualsiasi natura, da parte dei proprietari dei brevetti, concessionari e commercianti di OGM, per il principio europeo di "chi inquina paga", a tutela dei consumatori e produttori italiani. Nel momento in cui il protezionismo USA annuncia forti incentivi al consumo dei prodotti nazionali, perchè mai in Italia dovremmo coltivare e mangiare OGM, rinunciando alla tradizione Agroalimentare più imitata al mondo? E in attesa del Decreto del Ministro Zaia, dal 1 gennaio chiediamo ai produttori biologici una garanzia aggiuntiva: l'etichetta di prodotto 100% libero da OGM, se possibile "coltivato in Italia". Marina Mariani Roma, 20 Aprile 2009

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