La gran parte degli artisti hanno protestato contro lo scorso governo di centro destra per la riduzione dei fondi destinati allo spettacolo.
Grandi artisti, piccoli artisti, hanno fatto proclami su proclami all'attuale governo di centro sinistra notoriamente "attento" al movimento culturale e il ministro Rutelli, con tanto di grancassa, ha elargito al fondo per lo spettacolo - FUS - ben 56 milioni di euro oltre quelli stanziati in finanziaria. Grandi applausi e " te l'avevamo detto o popolo dell'arte " sono arrivati i nostri e sono arrivati anche i soldi!
Passa un po' di tempo, e ancora prima di assegnare questi finanziamenti, il governo, per le pressanti necessità elettorali, decide di diminuire il ticket sulle prescrizioni mediche da euro 10,00 a euro 3,5. Mancano però i soldi per la copertura, ben 350 milioni di euro!
Zitto zitto, il signor Prodi decide di tagliare dei fondi a diversi ministeri non ritenuti strategici e la "stampa e le TV" altrettanto zitte zitte.
Tra questi tagli, indovinate un po'... c'è quello destinato al FUS! di ben 60 milioni di euro, cioè 4 in più di quelli che erano stati promessi!
Morale della favola: con abilità matematica il fondo assegnato al FUS dalla finanziaria sarà tagliato di 4 milioni di euro e con l'omertà degli artisti che sappiamo bene da che parte stanno.
Viene da domandarsi se questo popolo della sinistra ha davvero tanta fede in tale ideologia o se invece è motivato da così tanto odio nell'ideologia di destra che è disposto anche a morire di fame - si fa per dire - nel più assoluto silenzio, pur di non andare contro un governo che ritiene amico.
O, forse, chi ha comunque la pancia piena non pensa a chi ce l'ha mezza o tutta vuota?
E tutto questo alla faccia della solidarietà!
(E. Mosci)








