di Michelina De Meca
Presentate a Roma nella suggestiva cornice di Villa Celimontana le iniziative per celebrare i duecento anni dalla nascita del grande musicista polacco
Nel maggio scorso il Parlamento polacco ha ufficialmente dichiarato che il 2010 sarà l’”Anno di Chopin”; ricorrerà infatti il bicentenario della nascita dell’immortale pianista e compositore polacco Fryderyk Chopin, universalmente amato e considerato uno dei più grandi di tutti i tempi.
Già dallo scorso 2008 fervono ovunque, in Polonia, i laboriosissimi preparativi per un susseguirsi incessante di eventi e di iniziative che saranno organizzate pure in tutto il resto del mondo in suo nome.
Il tutto sotto il patrocinio dell’attuale Presidente della Repubblica Polacca, Lech Kaczyński e nell’ambito di un ambizioso obiettivo che vede la città di Varsavia candidata al titolo di Capitale della Cultura europea nel 2016.
Nato a Zelazowa Wola il 1° marzo del 1810, (sebbene sussistano incertezze circa il giorno esatto della sua nascita), a sette anni componeva e a diciannove era già divenuto un “ambasciatore della cultura polacca nei salotti di tutta Europa”. Il suo cuore è conservato nella Chiesa di Santa Croce nella capitale polacca, “dove fu portato dalla sorella Ludwika, assecondando l’ultimo desiderio dell’artista”.
In Italia l’Ente Nazionale Polacco per il Turismo, insieme con l’Ambasciata della Repubblica di Polonia e con il Comune di Varsavia, hanno proceduto, con opportuno e considerevole anticipo, alla presentazione ufficiale della ricorrenza, nel corso della Conferenza Stampa che si è svolta venerdì 18 settembre all’interno della cornice di Villa Celimontana in Roma. È stato così illustrato l’assortitissimo calendario degli eventi che si protrarranno per tutto il corso del prossimo anno e che permetteranno di ripercorrere in un cammino indimenticabile la vita e l’opera del genio Chopin, attraverso congressi, conferenze, seminari, esposizioni, concorsi e festivals e con i concerti dei più famosi pianisti del mondo.
In particolare, a spiccare tra tutti gli altri, uno dei più importanti progetti internazionali organizzati dal “The Fryderyk Chopin Institute” sarà il Festival europeo “Chopin e la sua Europa”, con il quale verrà riproposta la ricostruzione dei concerti dati dall’artista a Varsavia, Berlino, Bruxelles, Londra, Praga, Parigi e Vienna.
La serata di presentazione si è conclusa con un concerto nel corso del quale il musicista Leszek Mořdžer, la maggiore rivelazione del jazz polacco degli ultimi anni, ha proposto, in chiave jazz, appunto, le celebratissime ed indimenticabili note del compositore. La performance ha avuto luogo all’aperto, nell’ambito del “Villa Celimontana Jazz Festival”, quasi a riprodurre la tradizione ormai cinquantennale che in estate ripropone ogni domenica, nello storico Parco Lazienki di Varsavia, i concerti di Chopin per mano dei migliori pianisti polacchi, davanti alla sua statua.
È una tradizione, quella dei concerti di musica classica all’aperto, che purtroppo manca del tutto nella città di Roma, come ha fatto notare, nel corso della Conferenza Stampa, Alberta Campitelli, -Dirigente dell’Ufficio Ville e Parchi Storici presso la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma-, proponendo un mutamento di tendenza della volontà politica e culturale romana del momento, nel segno della valorizzazione delle ville e dei giardini di Roma proprio attraverso la proposizione di opere di musica classica all’aperto.
Nel frattempo, gli splendidi sentieri musicali tracciati dalle note di Chopin potranno essere ripercorsi e gustati nel corso di infinite occasioni, tutte da non perdere, utilizzando come guida il sito www.chopin2010.pl .
Michelina De Meca
Roma: martedì 22 settembre 2009