Caro Direttore,
leggendo i giornali, vedendo la TV, non posso fare a meno di pensare a quello che sta accadendo.
Aldilà del contenuto delle telefonate, che contengono frasi che non hanno rilevanza penale, oppure che, come dice l'opposizione, hammo comunque rilevanza etica e politica, perchè provano la collusione tra politica e affari, non posso non pensare ad un fatto che sembra nascosto ad una superficiale visione delle cose, ma che, forse, ricorda un passato non molto lontano nel tempo ( per l'esattezza 14/15 anni ).
Mi riferisco al comportamento della magistratura.
Quando mai un giudice di chiara appartenenza politica a sinistra! in passato mai si sarebbe permesso di rendere pubbliche cose che coinvolgevano esponenti del suo partito? mai successo, anzi.
Quando mai in passato, un magistrato è stato criticato per il suo operato ( Forleo )! il politico, in aggiunta, tenta di affrettare l'approvazione di un DDL che renderà impossibile sapere cose che riguardano i parlamentari e i magistrati sono stati zitti.
E poi, a parte alcune testate dirette dai figli del partito, di fronte ad un attacco di tal genere, o hanno ondivagato, senza prendere una precisa posizione, oppure, come ad esempio LA STAMPA ed IL CORRIERE DELLA SERA, mostrano i primi segni se non di avversione, di distinguo dal governo di centro sinistra!
Forse è fantapolitica, ma certi segnali potrebbero essere le prime avvisaglie di un annunciato terremoto, stante il comportamento dei nostri politici, da qualsiasi parte si guardino, destra o sinistra. Qualcuno dei vecchi del 92 ancora è vivo ed è anche custode di molti segreti, oltre che amico di certi potenti o potentati.
Per non dire poi dei nostri amati sanguisughe industriali. Vedi Montezemolo degno emule del suo vecchio mentore ( che DIO lo abbia in gloria, ma ci credo poco).
Ennio Mosci




