Caro Direttore,
Il caro Visco, a nome e per conto della coalizione di centro sinistra ( qualche volta mettiamocelo anche il centro ) pensa che gli italiani, tutti, siano evasori fiscali. Va bene, ognuno ha le sue idee.
Dove il governo di centro sinistra mostra di avere le idee chiare è proprio il fatto che colpisce tutti, indiscriminatamente.
Che succede adesso?
Prendiamo il piccolo commercio.
Aumentare ancora di più i prezzi dei prodotti non si può, perchè già ci pensa il produttore; pagare tutte le tasse non vuole, anche se potrebbe.
Allora che fa? non emette gli scontrini fiscali, almeno nei confronti delle persone che conosce. Che fa il cliente in questi casi? Incavolato nero perchè vessato dal governo, prende immediatamente le parti del conoscente commerciante. Non gliene importa niente dello scontrino, anzi fa bene a darlo in quel posto a questo governo che, anzichè diminuire gli sprechi mette tasse a gò gò.
Risultato finale: l'anno prossimo ci accorgeremo che di tasse ne riscuotiamo meno. Che faremo? aumenteremo ancora le tasse? Ai posteri l'ardua risposta.
Intanto, per coloro che non possono sfuggire perchè lavoratori dipendenti: la strada è quella della separazioni consensuale. Costa poco, è veloce, rende bene.
Se poi vediamo che il reddito pro capite scende sotto una certa soglia, oltre il guadagno sull'irpef abbiamo diritto ad una serie di agevolazioni ( ticket - metrobus, ecc ) che altrimenti non godiamo.
Che ne dice
E materia su cui riflettere?
Ennio Mosci




