La proposta di legge del Governo che va a modificare la Bossi-Fini ricorda molto la legge sull'indulto e vuole risolvere la questione degli immigrati clandestini dichiarandoli regolari per legge.
Roma, 3 maggio 2007.la legge Bossi/Fini come ogni legge, dopo un periodo di applicazione, va "aggiustata", ma non certo stravolta facendo entrare tutti coloro che vogliano venire in Italia perché ce ne saranno tanti di clandestini che entreranno con lo sponsor o dichiarando di sostenersi economicamente e perchè questo comporterà mille problemi primo tra tutti il rischio di xenofobia e di intolleranza come è successo a Roma durante i funerali di Vanessa, ad Ascoli Piceno quando la gente ha gridato ai vigili del fuoco accorsi per spegnere l'incendio nel campo rom «C'è la crisi idrica, non sprecate acqua!» e come ormai accade tutti i giorni in ogni parte della penisola. I primi che ne saranno penalizzati sono proprio gli immigrati onesti. Il Governo anzichè "giocare con le parole" potrebbe esaminare anche la possibilità di aiutare concretamente i Paesi del terzo mondo anche attraverso sostegni economici e specialistici forniti direttamente in loco. E si potrebbe riflettere sul monito di Roberto Calderoli che va subito al pratico "se passasse la modifica della Bossi-Fini sull'immigrazione, la Lega inizierà immediatamente la raccolta delle firme per un referendum abrogativo di una legge che mette a rischio la nostra casa, il lavoro, la nostra identita' e anche la nostra stessa vita: prima di farcela togliere venderemo cara la nostra pelle".