Lunedì 10 Maggio 2010 09:49

Di Pietro indagato per offesa a Napolitano. da Repubblica.it

Scritto da Administrator
"E' calunnia, porterò 200mila testimoni" L'ex magistrato contro Dominioni, che ha presentato l'esposto "Grave errore affidarsi a ricostruzioni giornalistiche sommarie" L'iscrizione...

...in seguito alla denuncia dell'Unione delle Camere penali italiane per le parole pronunciate dal leader dell'Idv durante una manifestazione.

da Repubblica.it ROMA - L'onorevole Antonio Di Pietro è stato iscritto nel registro degli indagati per offesa all'onore o al prestigio del presidente della Repubblica. L'iscrizione, come atto dovuto, è conseguente alla denuncia che contro il parlamentare è stata presentata il 31 gennaio dall'Unione delle Camere penali italiane (Ucpi). A firmare l'esposto, il presidente del sodalizio professor Oreste Dominioni e il vicepresidente Renato Borzone. La denuncia si riferisce a quanto detto dal leader dell'Idv il 28 gennaio scorso nel corso di un intervento a una manifestazione a Roma. Immediata è arrivata la replica di Di Pietro, che parla di "calunnia" da parte di Dominioni e assicura: "Porterò con me, come testimoni, oltre 200 mila persone che, attraverso la diretta streaming, hanno assistito al mio intervento".

L'ex pm, riferendosi a Giorgio Napolitano, aveva detto: "A lei che dovrebbe essere arbitro, possiamo dire che a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzo?". Nella denuncia si sottolinea che Di Pietro aveva aggiunto: "Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso".

Secondo l'Ucpi "la vistosità della portata offensiva e delegittimante l'altissima funzione istituzionale esercitata dalla suprema carica dello Stato, di tali affermazioni ha determinato unanimi comportamenti di ferma indignazione. Tra questi l'opinione di un ex presidente della Repubblica (Oscar Luigi Scalfaro, ndr) che vi ha riscontrato un palese carattere di reato".

Dopo la denuncia, la formalizzazione dell'accusa di offesa all'onore o al prestigio del presidente della Repubblica (articolo 278 del codice penale) era un "atto dovuto". "Bene ha fatto la Procura di Roma a iscrivere, come atto dovuto, la denuncia presentata dall'avvocato Dominioni allo stesso tempo presidente dell'Unione delle Camere penali e legale della famiglia Berlusconi - replica Di Pietro in una nota - La Procura farà altrettanto bene quando iscriverà il nome di Dominioni e di chi, insieme a lui, mi ha calunniato sulla falsa presupposizione che io abbia offeso il capo dello Stato".

Secondo il leader dell'Idv, Dominioni ha commesso "un grave errore" affidandosi a "ricostruzioni giornalistiche sommarie, piuttosto che accertare prima quel che è successo realmente". Il parlamentare afferma che l'avvocato porterà di fronte ai giudici "solo un generico sentito dire", mentre lui avrà "200 mila testimoni". "Forse - conclude Di Pietro - chi ha fatto quelle denunce non intende perseguire un fine di giustizia, ma soltanto fare un favore ai propri clienti. Spiace che, per fare ciò, abbia coinvolto un'importante istituzione quale quella dell'Unione delle Camere penali".

da Repubblica.it (3 febbraio 2009)

Aggiungi commento


Chi siamo

Il Movimento d'opinione nasce nel 1998 da un'idea di Temistocle Sidoti e Roberto Fait come...
29 Maggio 2011, 22.26

Convegni

In questa sezione potrete trovare tutte le notizie relative ai convegni realizzati da il Movimento
29 Maggio 2011, 23.32

Documenti

L'area del sito dedicata ai testi, documenti e pubblicazioni riguardanti il Movimento...
29 Maggio 2011, 23.52

Tesseramento

Informazioni utili e modulistica per partecipare attivamente alle iniziative de il Movimento Per...
30 Maggio 2011, 00.02
Testata giornalistica del PLI in attesa di registrazione al
Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e,
salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.
Testata giornalistica de Il Movimento d'Opinione in attesa di registrazione al Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e, salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.