Sono approdato di recente all’attività di avvocato. Svolgo la professione dopo aver militato per oltre 40 anni nella...
...pubblica amministrazione, rivestendo anche ruoli impegnativi di responsabilità. Questa mia esperienza mi ha portato ad osservare il mondo della giustizia sotto il profilo organizzativo.
Molte sono le proposte per migliorare la resa e il funzionamento della macchina amministrativa della giustizia di cui si conosce la spesa elevatissima che lo Stato affronta oltre 7 miliardi di euro ogni anno ,ma non si conoscono i costi della giustizia e della giustizia denegata che sono certamente molto più elevati. Una corretta valutazione di tali costi utilizzando la contabilità analitica economica (la contabilità ordinaria delle aziende) consentirebbe di valutare i vantaggi che possono derivare alla Comunità da ulteriori investimenti nel settore. Le scelte politiche di investimento di risorse confrontate con gli altri settori vedrebbero certamente più produttivi quelli del settore giustizia. Purtroppo nel nostro Paese è privilegiata la contabilità finanziaria e questi confronti non si possono fare.
Non mi soffermerò quindi sui mali della giustizia, ma sui rimedi che possono essere messi in campo e sul contributo che può essere dato dagli avvocati.
Il cittadino costretto a chiedere giustizia si aspetta che il suo caso venga esaminato con coscienza e competenza, in tempi rapidi e con oneri contenuti. La domanda è perché ciò non si verifica?
Ma i dati sono noti:
1)Tempi lunghi: Pochi giudici ( circa 10.000 magistrati e 4700 giudici di pace), 8.687.000 processi pendenti (5.425.000 civili, 3.262.000 penali), in media grossolana circa 600 processi per ogni giudice. 1210 giorni è la durata media di una causa per il recupero di un credito.
2)Incertezza dei costi: le tariffe professionali degli avvocati sono complesse e non facilmente comprensibili
3)Incertezza del risultato: troppi avvocati 213.000 in Italia, spesso pur di portare avanti una causa l’Avvocato non si esprime sul possibile risultato negativo
Cosa possono fare gli avvocati?
Basterebbe che siano in grado di proiettarsi nel futuro e che, in relazione alla fase organizzativa, sappiano stimare tempi e oneri relativi ad un processo, formulare ipotesi attendibili circa gli esiti della sentenza, e una stima dei tempi del processo nei vari gradi, che partecipino sempre prsonalmente alle udienzeche e che...rilascino un preventivo di parcella!
Molte sono le proposte per migliorare la resa e il funzionamento della macchina amministrativa della giustizia di cui si conosce la spesa elevatissima che lo Stato affronta oltre 7 miliardi di euro ogni anno ,ma non si conoscono i costi della giustizia e della giustizia denegata che sono certamente molto più elevati. Una corretta valutazione di tali costi utilizzando la contabilità analitica economica (la contabilità ordinaria delle aziende) consentirebbe di valutare i vantaggi che possono derivare alla Comunità da ulteriori investimenti nel settore. Le scelte politiche di investimento di risorse confrontate con gli altri settori vedrebbero certamente più produttivi quelli del settore giustizia. Purtroppo nel nostro Paese è privilegiata la contabilità finanziaria e questi confronti non si possono fare.
Non mi soffermerò quindi sui mali della giustizia, ma sui rimedi che possono essere messi in campo e sul contributo che può essere dato dagli avvocati.
Il cittadino costretto a chiedere giustizia si aspetta che il suo caso venga esaminato con coscienza e competenza, in tempi rapidi e con oneri contenuti. La domanda è perché ciò non si verifica?
Ma i dati sono noti:
1)Tempi lunghi: Pochi giudici ( circa 10.000 magistrati e 4700 giudici di pace), 8.687.000 processi pendenti (5.425.000 civili, 3.262.000 penali), in media grossolana circa 600 processi per ogni giudice. 1210 giorni è la durata media di una causa per il recupero di un credito.
2)Incertezza dei costi: le tariffe professionali degli avvocati sono complesse e non facilmente comprensibili
3)Incertezza del risultato: troppi avvocati 213.000 in Italia, spesso pur di portare avanti una causa l’Avvocato non si esprime sul possibile risultato negativo
Cosa possono fare gli avvocati?
Basterebbe che siano in grado di proiettarsi nel futuro e che, in relazione alla fase organizzativa, sappiano stimare tempi e oneri relativi ad un processo, formulare ipotesi attendibili circa gli esiti della sentenza, e una stima dei tempi del processo nei vari gradi, che partecipino sempre prsonalmente alle udienzeche e che...rilascino un preventivo di parcella!
Sebastiano Piana
Roma, 18 Febbraio 200 







