Caro Direttore, quante volte, quando eravamo piccoli, le nostre mamme, quando commettevamo qualche biricchinata, ci dicevano " attento che arriva l'omo nero "...
...Ebbene, dopo tanti anni, e tante battaglie condotte nell'ultimo quarantennio, gli Stati Uniti, famosi per la loro grande democrazia, che consente a tutti di arrivare in Cielo, finalmente è arrivato " l'omo nero ".
Costui, che risponde al nome di Barak Obama, è stato eletto Presidente degli Usa di parte democratica, battendo il competitore Repubblicano con un buon margine di voti.
Complimenti ed auguri a Obama.
Ora veniamo ai Nostri del PD e dintorni.
L'elezione di Obama ha scatenato entusiastici commenti, facendo intendere che.
- Obama cambierà la storia del mondo ( ce lo auguriamo tutti , se in meglio)
- Obama è l'espressione della sinistra mondiale ( meno male, ne aveva bisogno )
- Obama è nostro amico perchè pensa come noi ( tutto da dimostrare )
e chi ne ha più ne metta.
Bene, gradirei dire qualcosa di miko in proposito, da uomo della strada, mediamente colto, mediamente interessato alle vicende politiche, molto interessato alle vicende economiche.
Secondo il mio parere Obama, se vogliamo sarà anche di sinistra, cambierà il mondo, sarà amico di tutti, ecc. ecc, ma rimane sempre un " AMERICANO " dalla testa ai piedi, il che vuol dire che:
- Prima di tutto farà gli interessi degli americani ( mi sembra logico e giusto )
- In politica estera poco si discosterà da quella di Bush, primo perchè l'impegno assunto precedentemente lo ha trovato d'accordo, secondo perchè lasciare le varie campagne anti terrorismo vorrebbe dire una ritirata ingloriosa, perggiore di quella Russa sul fronte Afgano, e gli Usa, dopo il Vietnam, non hanno voglia di perdere ulteriormente la faccia in politica estera.
Poi perchè, anche Obama sa bene, che un paese Asiatico di prima grandezza, la CINA, vanta crediti nell'ordine di 1.600 miliardi di dollari ( attinto da un articolo de L'Espresso di alcune settimane addietro ), e che se questo credito fosse portato all'incasso, provocherebbe uno sconquasso peggiore di quello bancario di recente e attuale memoria.
Sembra che ha intenzione di mantenere lo scudo spaziale e l'alleanza con la Georgia, quindi anche con l'orso russo sarà difficile il rapporto ( però qui cambiamenti di rotta sono possibili, gli unici che si arrabbierebbero sarebbero gli europei, ma questi, per gli AMERICANI come Obama, come del resto Bush, contano ben poco, almeno finchè non saranna una forza politica vera ( chissà quando ).
Sicuramente farà belle cose in politica interna. Migliorerà l'assistenza sanitaria, diminuirà le tasse per coloro che guadagname meno di 250.000 dollari ( attenzione duecentocinquantamila, non 30.000 € come vorrebbero i nostri Pidiellini, che considerano ricco chi guardagna oltre 36.000 € lordi/anno). Cercherà di porre in essere azioni di protezionismo per la produzione USA ( in questo caso è veramente di sinistra come Tremonti )
In quanto ad essere amico di tutti, mi sembra giusto. E amico di tutti e di nessuno se non per raggiungere gli obiettivi prefissati, come dimostra la storia di questo grande popolo AMERICANO..
La storia è piena di fatti che dimostrano che il popolo americano pone in essere provvedimenti, di natura economica e non, soltanto se funzionali ai propri interessi. In caso contrartio se ne sta bello tranzuillo a casa sua, disinteressandosi di quello che avviene altrove.
Una ultima cosa.
Lo slogan PD è I CARE, quello di Obama è WE CARE, qui sta tutta la differenza con i Pidiellini di casa nostra.
NOI e non IO caro UOLTER.
Ennio Mosci Costui, che risponde al nome di Barak Obama, è stato eletto Presidente degli Usa di parte democratica, battendo il competitore Repubblicano con un buon margine di voti.
Complimenti ed auguri a Obama.
Ora veniamo ai Nostri del PD e dintorni.
L'elezione di Obama ha scatenato entusiastici commenti, facendo intendere che.
- Obama cambierà la storia del mondo ( ce lo auguriamo tutti , se in meglio)
- Obama è l'espressione della sinistra mondiale ( meno male, ne aveva bisogno )
- Obama è nostro amico perchè pensa come noi ( tutto da dimostrare )
e chi ne ha più ne metta.
Bene, gradirei dire qualcosa di miko in proposito, da uomo della strada, mediamente colto, mediamente interessato alle vicende politiche, molto interessato alle vicende economiche.
Secondo il mio parere Obama, se vogliamo sarà anche di sinistra, cambierà il mondo, sarà amico di tutti, ecc. ecc, ma rimane sempre un " AMERICANO " dalla testa ai piedi, il che vuol dire che:
- Prima di tutto farà gli interessi degli americani ( mi sembra logico e giusto )
- In politica estera poco si discosterà da quella di Bush, primo perchè l'impegno assunto precedentemente lo ha trovato d'accordo, secondo perchè lasciare le varie campagne anti terrorismo vorrebbe dire una ritirata ingloriosa, perggiore di quella Russa sul fronte Afgano, e gli Usa, dopo il Vietnam, non hanno voglia di perdere ulteriormente la faccia in politica estera.
Poi perchè, anche Obama sa bene, che un paese Asiatico di prima grandezza, la CINA, vanta crediti nell'ordine di 1.600 miliardi di dollari ( attinto da un articolo de L'Espresso di alcune settimane addietro ), e che se questo credito fosse portato all'incasso, provocherebbe uno sconquasso peggiore di quello bancario di recente e attuale memoria.
Sembra che ha intenzione di mantenere lo scudo spaziale e l'alleanza con la Georgia, quindi anche con l'orso russo sarà difficile il rapporto ( però qui cambiamenti di rotta sono possibili, gli unici che si arrabbierebbero sarebbero gli europei, ma questi, per gli AMERICANI come Obama, come del resto Bush, contano ben poco, almeno finchè non saranna una forza politica vera ( chissà quando ).
Sicuramente farà belle cose in politica interna. Migliorerà l'assistenza sanitaria, diminuirà le tasse per coloro che guadagname meno di 250.000 dollari ( attenzione duecentocinquantamila, non 30.000 € come vorrebbero i nostri Pidiellini, che considerano ricco chi guardagna oltre 36.000 € lordi/anno). Cercherà di porre in essere azioni di protezionismo per la produzione USA ( in questo caso è veramente di sinistra come Tremonti )
In quanto ad essere amico di tutti, mi sembra giusto. E amico di tutti e di nessuno se non per raggiungere gli obiettivi prefissati, come dimostra la storia di questo grande popolo AMERICANO..
La storia è piena di fatti che dimostrano che il popolo americano pone in essere provvedimenti, di natura economica e non, soltanto se funzionali ai propri interessi. In caso contrartio se ne sta bello tranzuillo a casa sua, disinteressandosi di quello che avviene altrove.
Una ultima cosa.
Lo slogan PD è I CARE, quello di Obama è WE CARE, qui sta tutta la differenza con i Pidiellini di casa nostra.
NOI e non IO caro UOLTER.








