di Maurizio Navarra
Con lo "sfigometro" degli italiani fuori scala, al massimo gli introiti per il Fisco. Altro che manovre e manovrine.
Neppure a pensarci e ad organizzarla, la cosa sarebbe riuscita così! Il nostro Ministro sondriese dimostra di saperne non solo una, ma molte di più del diavolo! Sarà l’effetto indotto dei mirtilli che abbondano dalle parti sue o sarà l’effetto dei pizzoccheri, cibi tutti che evidentemente aguzzano la preparazione di chi è destinato a reggere i ministeri finanziari del nostro Paese, o, magari, sarà l’aria fina che dal Bernina scende a valle passando per le dighe di Campo Moro e Campo Franscia o sarà quel che sarà … il fatto è che quello che sta succedendo oggi in Italia sotto gli occhi di tutti supera di gran lunga la “trovata” della “finanza creativa”!
Sta nascendo una vera e propria leggenda metropolitana, secondo la quale tre volte la settimana si radunano in un luogo segreto, ben protetto (si dice) addirittura dalla scrupolosa vigilanza dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza, un gruppo di maghi, maghe e forse streghe che sarebbero stati richiamati alla bacchetta magica ed al paiolo da un’ordinanza di Tremonti. A fare che? A cosa servirebbe uno schieramento di magia? Sveglia, accidenti! Ma allora Harry Potter non vi ha insegnato proprio nulla! Eppure un vero e proprio esercito (internazionale!) di “babbani” si butta sul superenalotto o a corpo morto con giocate da paura (i professionisti dell’azzardo) o con un approccio più superficiale alla “piatto ricco, mi ci ficco” e … GIOCA!!! Mi vergogno un pò ad ammetterlo, ma anch’io sono della partita e … ora lancio un vero scoop … anche la nostra Redazione al completo si è lasciata ingoiare da questo inarrestabile vortice con giocate di gruppo!
No. Non ho lasciato nessun concetto in sospeso. Non avete ancora capito? Allora non c’è speranza! Ebbene ecco il mistero svelato. Per tre giorni alla settimana (per essere precisi martedì, giovedì e sabato), chi non ci crede vada a comperare uno sfigometro e misuri i valori, da questo luogo misterioso che vuolsi sia nei pressi di Benevento dove la tradizione popolare colloca il famoso sabba delle streghe parte un’aura negativa (un’aura di sfiga, appunto) che avvolge tutto e tutti e vanifica qualsiasi fortuna ed umilia addirittura l’impiego di corni e cornetti, gobbi e gobbetti, aglio e fravaglio e fattura ca nun quaglia … Questa attività coperta da segreto, sarebbe ora che tutti lo sappiano ha perfino il nome in codice: “anatema del 6”.
Dove voglio arrivare? Caro lettore, se non lo hai capito ancora sarò ancora più chiaro e, magari, correrò il rischio di prendere la responsabilità di disvelare questa trama oscura ed eversiva … del nostro portafogli. Avete provato a calcolare quanto incassa l’Erario con i proventi del superenalotto con un montepremi di questa portata? Non ve lo dico, sarebbe davvero troppo. Orientativamente … è quasi una manovrina finanziaria! Bene, Ministro Tremonti. Avanti così! Un suggerimento: è una tendenza che già c’è … ma io incoraggerei le giocate dall’estero organizzando voli charter “tutto compreso” con un pacchetto che preveda volo Alitalia, arrivo in aeroporto, pranzo in ristorante italiano, giocata presso tabaccaio con vendita apposito ricordino e ritorno, ovviamente dopo l’estrazione. Sarebbe una manna anche per la sua collega Brambilla … non crede?
Maurizio Navarra
Roma: 20 agosto 2009




