di Roberta Valeriani
Spesso non si può nemmeno immaginare dove l'intelligenza possa arrivare eppure quotidianamente si incontrano bambini che creano piramidi di carta dove nascondersi ma la superficialità dell'ignoranza benda gli occhi di chi vede. C'è un meandro, uno spazio celato, nell'intelligenza, nell'intelligenza nascosta quella che solo chi vuol vedere vede.
Sono in costante aumento i casi di autismo nel mondo. Oggi infatti un bambino su 160 soffre di disturbo generalizzato dello sviluppo D.G.S., con una incidenza maggiore in Giappone. Ma il problema fa sentire il suo peso anche in Italia, tanto che molte famiglie colpite dalla malattia finiscono col disgregarsi.
L'autismo infantile fa parte del gruppo dei disturbi generali dello sviluppo (D.G.S.), sindromi caratterizzate da compromissione grave di più aree dello sviluppo infantile, insieme alla si, come quella degli artistici.kindrome di Asperger, alla sindrome di Rett etc. E' molto più frequente nei maschi (rapporto 5 a 1), con un'età di insorgenza prevalentemente intorno ai tre anni e può essere preceduta da un periodo di apparente normalità di sviluppo. Nel disturbo artistico sono particolarmente compromesse: l'area del linguaggio e della comunicazione in generale e l'area dell'interazione sociale, ma sono presenti sintomi appartenenti ad altre aree, che si manifestano in misura variabile a seconda del livello di sviluppo e dell'età del soggetto. A livello linguistico vi può essere assenza totale di linguaggio oppure questo può essere usato in modo anomalo. Possono essere presenti verbalizzazioni incongrue, giochi di parole ripetitivi e stereotipati, ripetizione ecolalia delle parole degli altri. Nell'area della comunicazione comportamentale i primi sintomi di allarme sono rappresentati da un rapporto evitante di sguardo, una gestualità non finalizzata al rapporto con l'altro, l'apparente indifferenza per le richieste dell'ambiente (sembrano bambini sordi), l'assenza di un gioco simbolico ma costruzione di giochi immaginari, il disinteresse per le persone accompagnato ad uno spiccato interesse per meccanismi, specie se in movimento. Gli interessi e le attività sono limitate, focalizzate in maniera ossessiva su pochi oggetti o parte di oggetti o su pochi argomenti di cui vengono trattati solo aspetti classificativi. Anche il gioco è povero e ripetitivo, senza rappresentazioni simboliche ne gioco imitativo ed i bambini mostrano un elevato livello di angoscia se vengono distolti dalla loro ritualità ossessiva. A livello motorio possono mostrare anomalie o bizzarrie (camminare sulle punte dei piedi, farfallamento delle mani, posture corporee bizzarre). Spesso hanno un comportamento motorio ipercinetico, ma afinalistico. Il livello intellettivo può essere modicamente compromesso, ma più spesso il profilo cognitivo è caratterizzato da una disarmonia, con profonde disabilità in alcuni settori e performance eccezionali in altre (per es presentano memoria prodigiosa per i numeri, ma frequentemente non sanno leggere).Per quanto riguarda le cause eziopatogenetiche l'autismo infantile rappresenta ancora un'incognita. Il silenzio ha sempre un senso ma quando il silenzio tace? Non parla più.
Roma, 22 Giugno 2010