Un utile suggerimento in aiuto dei "disabili" non vedenti: la scheda elettorale in "braille".
Soltanto in Italia esistono 350,mila ciechi e in tutto il mondo si celebra la “Giornata della vista” con l’obbiettivo di sensibilizzare le istituzioni per ridurre “il Dramma” della cecità Non credo sia giusto che le mani di un altro accompagnino il nostro voto facendo la croce su un simbolo piuttosto che un altro, Scelta obbligatoria per “i disabili” a detta di legge cioè ciechi. Con le mani di un altro ho votato. Credo sia importante si creino schede elettorali scritte in Braille.
Roberta Valeriani
Roma, 13 Giugno 2009








