Giovedì 21 Ottobre 2010 12:11

SANITA’ PRIVATA ACCREDITATA E PRIVATA PURA

Scritto da Maurizio Navarra

SANITA’ PRIVATA ACCREDITATA E PRIVATA PURA: PUNTO FONDAMENTALE DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE

 Roma, 20 ottobre - “L’attività dell’ospedalità privata accreditata e privata pura sono a tutti gli effetti un punto fondamentale del Sistema sanitario regionale.” E' quanto afferma il senatore della Lega Nord, Fabio Rizzi, sindaco di Besozzo (VA), sul sito del XII Congresso della Società italiana di chirurgia dell'ospedalità privata (Sicop), che si terrà a Varese dal 28 al 30 aprile 2011. Il presidente del Congresso, Daniele Maggiore, ospita sul sito dell'evento autorevoli pareri sulla condizione dell'ospedalità privata in Italia. E' appunto la volta del senatore Rizzi che analizza evoluzione e ruolo della sanità privata in Italia. “Fin dalla nascita dell’accreditamento per le strutture private– spiega Rizzi- inizialmente in Lombardia e poi via via in tutte le Regioni italiane, si è notato che le strutture private che si radicavano nel territorio alla stessa stregua degli ospedali pubblici, hanno preso una grande fetta della Sanità, sia per qualità dei servizi, sia per scientificità dei medici, sia per competenza ospedaliera. Da qui la comprensione che il sistema privato accreditato andasse scoperto nel corso dei tempi, proprio per questo ‘know how’ che si andava sviluppando ed evolvendo”. Rizzi, poi, sottolinea: “Il sistema privato accreditato oggigiorno è un ‘core’ del Sistema sanitario regionale, ed esso non può più essere messo da parte: è uno degli attori di cui si deve prendere coscienza e soprattutto va preso in importante considerazione. Soprattutto pensando ad un federalismo sanitario”.

E proprio a proposito del federalismo, l'esponente della Lega sostiene che “è e deve essere una redistribuzione non solo economica di aiuti o meno, ma anche una redistribuzione di forze, di scienza, di qualità, di appropriatezza e di economicità dei servizi”. E’ un insieme di situazioni, prosegue, “a cui le Regioni più virtuose come la Lombardia e l’Emilia-Romagna ci hanno abituato e che tutte le regioni devono emulare”. Continuando la sua analisi, Rizzi identifica in questo contesto l'ospedalità privata accreditata come “uno degli attori importanti, senza il quale non si riesce ad avere quel rapporto, importante nel federalismo sanitario, di scientificità, di spese appropriate e contenute, di economicità dei costi e soprattutto di qualità non solo nei servizi alberghieri (di minore importanza), ma di qualità nei servizi medici offerti, di cui il privato è un grande interprete”. Infine, il senatore leghista avverte: “Senza ospedalità privata accreditata non potremmo costruire un vero federalismo sanitario, basato sulla sana concorrenza e sull’obiettivo unico della salute del paziente, poiché in tutti i casi, nella sanità pubblica o nella sanità privata accreditata è quello l’unico vero obiettivo”.

(Un contributo di Red. alla nostra analisi sulla rivoluzione possibile nella Sanità.)

Francesca Musacchio - Agenzia Dire

Comunicato stampa

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