di Maurizio Navarra
Girovagando nel web, ci si imbatte anche, sapendo cercare, in cose veramente serie. Cose che possono spiegare con sicurezza quanto sta succedendo in questi giorni ... o meglio quanto sta per avvenire questo fatidico "14 dicembre 2010"! Intanto leggiamo con attenzione la quartina (copio letteralmente dal WEB) che Nostradamus in persona, con la sua immensa preveggenza ha scritto per questo epocale evento:
CI, Q 35 (C sta per centuria, Q per quartina)
Il giovane leone il vecchio sormonterà,
Nel campo bellico in singolar tenzone,
Nella gabbia d'oro gli occhi perforerà,
Due ferite in una, poi morire, morte crudele.
Ed ecco servita su un piatto d'argento la sorpresa! Il 14 dicembre non è un giorno qualsiasi. Secondo autorevoli fonti è anche l'anniversario della nascita di Nostradamus (nato appunto a Saint-Rémy-de-Provenc il 14 dicembre1503). Sorprendente è la libera interpretazione della quartina, ovviamente sempre "catturata" nel WEB. Cito letteralmente:
"""Fini, il più giovane (rispetto a Berlusconi!) leone del Centrodestra, nello scontro diretto ("singolar tenzone") nel Parlamento ("in campo bellico") vincerà (sormonterà il vecchio..."pesante allusione sessuale"!).
Ci sarà una crisi al buio ("occhi perforati") che avrà per oggetto il governo di Berlusconi ("la gabbia d'oro", è una delle residenze del premier).
Due persone care a Berlusconi si dimostreranno disponibili a succedergli alla guida del governo (Gianni Letta e Giulio Tremonti) "due ferite in una", poi dopo questa breve esperienza il berlusconismo morirà di "morte crudele". Dopo la sconfitta elettorale Berlusconi sarà anche processato."""
L'interpretazione citata viene da un Blog (Ottopassi). Eppure, pensiamoci bene, potrebbe avere un illustre "ghost writer", tanti illustri ghost writers. ) ) V) Per quanto mi riguarda non ci perderò il sonno. Non mi lascio suggestionare tanto facilmente. Al di la della quartina di Nostradamus e della sua interpretazione che non oso discutere, c'è l'ennesima brutta, pessima figura della nostra politica militante. Una politica che ascolta soltanto se stessa, introflessa in una autoreferenzialità che inizia ad avere riverberi demenziali. E, in questo periodo, continuano a fioccare (con la copertura degli auguri di buone feste) "cene", nel corso delle quali politici di tutti i colori e tendenze fanno inutile esibizione muscolare ... mentre i convenuti pensano a mangiare ed a confrontare il menù del giorno con quello della cena precedente. Che Dio ce ne scampi (ovviamente soltanto se gli scampi sono freschi!!).
Maurizio Navarra 10 dicembre 2010








