Lunedì 03 Maggio 2010 11:45

Il tramonto della famiglia tradizionale

Scritto da Administrator

di Giovanni Rossi

(prima parte) Per le persone come me nate prima della metà del secolo scorso, sicuramente bastava scrivere: il tramonto della Famiglia e basta. Tralasciamo il disquisire sulla Famiglia “patriarcale” che ai miei tempi stava già scomparendo, e passiamo subito ad informare i giovani sotto i 40 anni sull’organizzazione della Famiglia “tradizionale” nella quale il padre è quello che col suo lavoro mantiene economicamente la Famiglia, la madre è quella che si occupa della casa e dell’educazione dei figli, i nonni supportano con la loro esperienza e qualche volta anche con aiuti economici.
In questo sistema i nonni con molta riconoscenza e affetto vengono aiutati, se necessario, da figli e nipoti.
E’ una organizzazione semplice ma efficientissima, base dell’organizzazione degli Stati nei secoli passati, in cui ogni membro porta qualcosa alla Famiglia e da essa prende qualcosa.
Qual’è la causa della crisi profonda di questa Famiglia tradizionale ? Appare probabile la commistione dei ruoli, o, se vogliamo dirlo più semplicemente, l’emancipazione della donna.
Quando la donna-madre, per motivi diversi che poi si potranno accennare, ha tralasciato il suo ruolo per condividere quello dell’uomo-padre nel mantenimento economico della famiglia, la Famiglia tradizionale ha imboccato ineluttabilmente il viale del tramonto.
Per quali motivi la donna-madre si è inserita nel mondo del lavoro e quindi, di fatto, ha tolto uno dei puntelli che sostenevano la Famiglia tradizionale? Motivi diversi . Molti indicano quello economico, cioè le aumentate esigenze dovute ad un maggiore livello di vita non hanno più consentito alla Famiglia tradizionale di mantenersi con i soli proventi dell’attività lavorativa dell’uomo-padre, (non sono completamente d’accordo con questa tesi, ma ne parleremo nei prossimi articoli) per cui la donna-madre è stata obbligata a lavorare.
Tralasciando quei (non pochi) casi in cui la donna-moglie si è messa a lavorare per sottrarsi ai soprusi dell’uomo-marito, un altro motivo fondamentale per cui la donna-madre ha scelto una attività esterna è da individuarsi nell’espandersi dell’istruzione, soprattutto universitaria che vede le donne molto più studiose degli uomini ed anche in campi che una volta erano esclusivo dominio maschile.
È chiaro, ad esempio, che una giovane laureata in medicina ( spesso con il massimo dei voti ) mal si adatta alle faccende di casa, a dedicarsi 24 ore ai figli e al marito.
Appare ancora più chiaro che un ruolo fondamentale lo giocano i media, il cinema e la TV che da decenni in pratica vanno criticando, contrastando e sottovalutando il ruolo naturale della donna, che è quello di mettere al mondo i figli e a riprova di ciò non solo le nascite (italiane) sono quasi pari a zero ma le rarissime casalinghe provano serio imbarazzo a definirsi tali.
Concludendo quindi, questa vera e propria svalutazione del lavoro familiare, tra l’altro più gravoso e impegnativo di un lavoro esterno, ha portato la donna-madre (soprattutto se in possesso di un alto titolo di studio ) a non sentirsi realizzata nell’impegno di cura della casa e dei propri cari e ha contribuito fortemente a spingerla verso una attività esterna alla famiglia .

 

Aggiungi commento


Chi siamo

Il Movimento d'opinione nasce nel 1998 da un'idea di Temistocle Sidoti e Roberto Fait come...
29 Maggio 2011, 22.26

Convegni

In questa sezione potrete trovare tutte le notizie relative ai convegni realizzati da il Movimento
29 Maggio 2011, 23.32

Documenti

L'area del sito dedicata ai testi, documenti e pubblicazioni riguardanti il Movimento...
29 Maggio 2011, 23.52

Tesseramento

Informazioni utili e modulistica per partecipare attivamente alle iniziative de il Movimento Per...
30 Maggio 2011, 00.02
Testata giornalistica del PLI in attesa di registrazione al
Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e,
salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.
Testata giornalistica de Il Movimento d'Opinione in attesa di registrazione al Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e, salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.