Elezioni amministrative, economia e magia! L'autore ha, immodestamente, tentato di far stare in piedi questo triangolo scalenissimo! Red.
di Maurizio Navarra
Allora vediamo un po' di fare un punto di situazione su queste dannate amministrative che hanno fatto perdere il sonno (ed anche qualche parte di comprendonio) alla politica nostrana.
Cominciamo con il dire che il socialista Zapatero le ha buscate per davvero! Come sarebbe a dire che lei, mio affezionato lettore, non ha compreso? Si trattava di amministrative in Spagna, dice lei? Ebbene? Lo so che non ci troviamo in Italia. Io, però, osservo che il leader spagnolo viene rimproverato perché non ha saputo prendere tempestivamente misure adeguate per mettere il suo paese al riparo dalla crisi economica che ha interessato tutti. No, caro amico mio. Fai un po' di attenzione! Sono gli spagnoli che non hanno capito nulla dal momento che gettano alle ortiche un governo socialista!
A proposito di misure economiche. L'agenzia di rating Standard Poor's il 29 aprile aveva declassato la Spagna. A quella data, però, (cito come fonte "il Sole 24 ore") "Brian Coulton, responsabile del rating sovrano italiano di FitchRatings aveva dichiarato a Radiocor: «L'Italia non si è trovata in prima linea nella crisi bancaria e nella recessione globale e non lo è neanche nei recenti problemi che riguardano il debito sovrano dell'Eurozona. Questa valutazione - precisa - riflette in parte i bassi livelli di indebitamento del settore privato, la mancanza di casi di salvataggio bancario e il ridotto deficit corrente. Anche grazie a una politica fiscale responsabile - continua Coulton - con la decisione di non impegnarsi in stimoli fiscali discrezionali nel 2009, il deficit pubblico italiano si è attestato nel 2009 al 5,3%, molto meno di Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna. Di conseguenza, i problemi per la stabilizzazione del rapporto debito/pil nella fase di ripresa sono molto minori per l'Italia. Detto questo, continua Coulton, i ratio debitori «sono elevati e la performance di lungo termine a livello di crescita e competitività è stata debole». Per questo, l'Italia «dovrà» far ripartire i piani di consolidamento di medio termine messi a punto prima della recessione globale.". Tutto bene? Una amministrazione saggia ed adeguata della cosa pubblica? No!
L'economia è in perenne movimento e così, la stessa agenzia neppure un mese dopo, il 21 maggio, come asserisce "il Sole 24 ore" declassa anche l'Italia perché "l'impegno politico per le riforme è incerto". Una bella e tempestiva dichiarazione. Peccato che il "declassamento" non ci sia stato. Sia ben chiaro che S&P ci lascia in A+, ma fa previsioni pessimistiche sull'outlook (previsione a medio termine) che individuerebbe tendenze negative per la nostra economia ... magari se Berlusconi rimane in sella malgrado tutto?
Compreso ora? Nel nostro paese va male. Tutto deve andare male e dare così una buona mano agli aspiranti sindaci di parte sinistra. Noi, però, abbiamo a disposizione un vero "pezzo da 90"! E' che siamo distratti e non ci accorgiamo delle notizie serie. Al dunque! Trasmissione su Radio 2, "Un giorno da pecora" di oggi 23 maggio 2011. Viene chiesto al Divino Mago Otelma se De Magistris sarà sindaco a Napoli. Data di nascita, ora di nascita (De Magistris non è preciso al 100%) e poi il responso: questo candidato non ce la farà. Non è dato sapere gestualità rituali e reazioni di De Magistris dopo la sentenza così sfavorevole. Così impara! Ha voluto essere ecumenico a tutti i costi non volendo esprimere un suo giudizio sulla migliore pizzeria napoletana! Un magistrato che non giudica, a che serve, si sarà chiesto il Mago! Si è percepito soltanto un breve imbarazzo, un paio di secondi forse, immediatamente colmati dalla bravura dei conduttori della trasmissione.
Maurizio Navarra








