Eppure, a guardar bene, non è un punto di vista pessimistico!
Caro il mio isolato e desolato (come me) lettore, ma allora siamo proprio alla frutta? Ti confesso che ogni mia convinzione sta vacillando: a qualsivoglia sito mi colleghi, qualsiasi lembo di carta stampata legga, comunque mi accosti all'informazione sento la stessa musica, seppure suonata con strumenti diversi.
Berlusconi, l'uomo politico responsabile di qualsiasi nefandezza, di ogni nota negativa esistente nell'orbe terracqueo è costantemente messo sotto accusa, dovunque vada è accolto da sonori fischi, lazzi e sberleffi, ha perso elezioni importanti, presto perderà il governo del paese e sarà gettato nel più profondo degli inferi, probabilmente, magari dopo essere stato condannato per qualcosa (per dare soddisfazione a qualcuno) sarà destinato ad essere masticato da Lucifero in persona, insieme a Caino e Giuda!
Ma come, mi dirai, e il suo potente esercito di comunicatori, quello al suo servizio, quello che se lui schiocca un dito, novello Massimo Meridio "scatena l'inferno", dove dannazione è andato a finire? Ma come, mi dirai, a suo favore è Minzolini del TG1, è un nutrito gruppo di giornali e giornalisti, sono tutte le televisioni di Mediaset!
Non funziona? Non ha funzionato neppure Ferrara schierato in prima serata? E allora la responsabilità di tutto, di chi è? Diamine che domanda inutile! La responsabilità è solo e soltanto di Berlusconi: non lo dicono i suoi nemici, lo dicono i suoi stessi amici. Lo dicono elementi che fanno attivamente parte del Pdl. E allora giochiamo al dopo - Berlusca, cominciamo manovre, manovrine, sgambetti, agguati, sotterfugi, mettiamo in essere tutto ciò che possiamo, quanto meno per "rimanere a galla" e conservare un comodo posticino. istinto di conservazione: una caratteristica della nostra politica di risulta.
La politica delle mezze calzette, dei pavidi, degli impreparati. Voci flebili, inutilmente magniloquenti. E, quando scrivo, sta per arrivare (facciamo gli scongiuri) l'esito dei referendum, un dato politico che comunque verrà subito come un gavettone, e che farà danno. La parte avversa ha mischiato e rimischiato le carte, ha giocato a tressette con le carte da burraco ed a burraco con le carte da tressette; da questa parte soltanto qualche balbettio. Non lo sopporto! Guardo con nostalgia ed ammirazione il Fanfani che ebbe il coraggio di cavalcare con orgoglio referendum che erano persi in partenza!
Non è vero nulla? Mio sfiduciato lettore, qualche Orlando Paladino ha suonato l'Olifante e sta riordinando le fila chiamando a raccolta l'armata? Cosa dici? Non è il suono di un corno possente quello che ascolti ... ma ben altro? Con quali forze e con quale convinzione si tenterà di fare quadrato e portare avanti i residuali due anni di legislatura? Non sono un pessimista, per mia natura. E non piango, anche se soltanto per non concedere nulla al nemico!
Maurizio Navarra








