Giovedì 16 Giugno 2011 23:44

Troppi medici intorno al malato!

Scritto da Maurizio Navarra

Ecco un modo originale di perdere l'unico lettore!! Red.

di Maurizio Navarra

Il malato, tanto per essere chiari, è il Pdl. Su questo concetto, piaccia o no, assolutamente non ci piove. Ancora una considerazione. Il paziente non è un pisquano qualsiasi, è addirittura il partito di maggioranza, proprio quello che era uscito dalle elezioni politiche come un Mazinga con tutto il suo corredo di pugni atomici che avevano distrutto il nemico ... Ora. Passare dai pugni alle ... (lo devo proprio dire, o si capisce bene a cosa si è arrivati?) e mettersi in una caduta così verticale da essere parata da Di Pietro, è veramente troppo.

Cerusici scadenti, improvvisati, hanno quasi fatto barriera intorno al malato con il risultato, forse, di ottunderne ancor più le difese e facendo precipitare ulteriormente la situazione. C'è di peggio. C'è chi propone cure e medicine e chi sostiene soluzioni contrarie, c'è chi volentieri ricorrerebbe alla chirurgia e chi, forse a qualche fattucchiera, perché no? Bene. O il malato si sfila prontamente da questo stallo o c'è rischio che lo facciano fuori sottoponendolo ad una dissennata overdose di cure.

Intanto, chi gioirebbe del trapasso del malato ha sguinzagliato una latrante ed onnipresente muta di cani che oramai abbaia ovunque in tutta la variegata foresta mediatica ritenendo di dare un gioioso contributo alla causa che, magari, sarà compensato un domani con un osso ancora più polposo di quello che gli è stato dato di spolpare oggi.

Questa situazione mi fa sinceramente arrabbiare. Mi infastidisce non poco. Ma nessuno si preoccupi! E' partita una riscossa poderosa! Una cosa che farebbe impallidire una decina buona di Mazinga! Finalmente scenderà in campo la "Guardia". Tutto verrà rapidamente sanato, udite udite, dal tesseramento che dovrebbe preludere ad un fantasmagorico congresso. Dato che ci siamo, venga calato l'Asso di Briscola: perché privarsi di tentare anche la via delle primarie?

Di grazia, qualcuno ha compreso dove e come sono state perdute le amministrative, dove i sostenitori dei referendum hanno ottenuto il Quorum? Chiedo scusa, noi proprio non possiamo. Noi siamo tutti impegnati a lavorare seriamente. Anzi. Noi siamo persone serie, serissime ed allora non abbiamo il tempo di metterci sulle linee di turbocomunicazione che oggi caratterizzano la nostra epoca. Queste linee, me lo sono sentito ripetere oggi, sono riservate ai perdigiorno, a quelli che non fanno nulla ed hanno tanto tempo da perdere.

La cecità per il nuovo, questo è il vero pericolo di oggi, ottunde forse il decisore che non appare capace di cogliere "l'attimo fuggente", una cecità che lo annebbia e lo perde facendolo annegare nell'appiccicoso tritume creato dall'affrontare la realtà con strumenti mentali, politici e tecnici obsoleti. Pongo, per concludere, una riflessione. Se si ha un barlume di lucidità si comprende facilmente che la vittoria inarrestabile di Berlusconi è partita proprio dalla rottura degli schemi e con il superamento di una modalità vecchia di essere in politica.

Maurizio Navarra

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