Intervista di Fiorella Ialongo all'On. Alfredo Antoniozzi sul problema della casa. Sono evidenziate interessanti prospettive di soluzione per il problema. settembre 2011 (Red)
Abbiamo avuto il privilegio di incontrare l’On. Alfredo Antoniozzi il quale, oltre ad essere deputato europeo, attualmente ricopre l’incarico di assessore al Patrimonio di Roma, membro della Giunta capitolina presieduta dal sindaco Gianni Alemanno.
Gli chiediamo di parlarci dei suoi programmi a più breve termine ed egli ci spiega che la maggior parte della sua attività amministrativa è volta all’individuazione delle soluzioni del problema casa a Roma che ancora oggi si stima avere bisogno di circa trecentomila alloggi, per i quali ha intenzione di preparare nuovi bandi in cui verranno rimodulate le condizioni per accedere alle assegnazioni. In particolare, previa verifica giuridica, egli introdurrà un punteggio speciale per le ragazze madri che abbiano il figlio che porta il proprio cognome.
Passa quindi a considerare sempre nell’ambito del problema casa, il segmento molto grande di quei cittadini che avendo un reddito che non gli permette di accedere alle graduatorie di assegnazione delle case popolari, rimangono effettivamente con il disagio evidente di pagare dei grossi affitti, in quanto non possono comprare casa perché non ne hanno le possibilità. Si è pensato quindi di ricorrere all’housing sociale, cioè a quel meccanismo che riesce a mettere a disposizione del cittadino unità abitative a prezzi molto contenuti.
In pratica, i comuni all’interno del proprio territorio individuano grossi appezzamenti di terreno che non siano già stati individuati nelle previsioni del piano regolatore come aree di sviluppo abitativo, avendo quindi la possibilità di poterli reperire a prezzi bassissimi. Dopo di questo il comune li cede a quei costruttori che ne facciano richiesta imponendo loro di provvedere a tutto l’iter costruttivo, dalle urbanizzazioni alla viabilità fino alla consegna degli alloggi e, cosa più importante, stabilisce in anticipo il prezzo di vendita sul mercato. Tolto di mezzo il carico per l’acquisto dell’area che spesso incide per il 50% sul prezzo della casa, in questo modo si riesce a mettere a disposizione del mercato del ceto medio abitazioni con il prezzo imposto alla metà di quanto richiesto normalmente.
Fiorella Ialongo
14 sett. 2011








