Lunedì 03 Maggio 2010 11:55

Il tradizionale "cagnone" inglese cambia razza e genere.

Scritto da Administrator

di Maurizio Navarra

La stampa inglese che tradizionalmente si definiva il "cane da guardia" del potere, sembra diventata il "cane da compagnia" della sinistra italiana che abbaia e scodinzola a comando.

Per fortuna nostra e della nostra democrazia il “Financial Times” torna ad occuparsi di noi e della nostra situazione politica che tanto gli sta a cuore. "L'Italia starebbe sicuramente meglio senza di lui" (ovviamente “lui” è Berlusconi) pontifica il giornale britannico ed invita i suoi alleati a "iniziare a considerare l'idea di scaricarlo". Fantastico! Questa tipologia di britannicopensiero segue con estrema attenzione le nostre vicende interne e, è un fatto, non perde mai l’occasione per divenire comoda “sponda” e cassa di risonanza della nostra sinistra. Allegri, compatrioti italiani, abbiamo dunque un cane da guardia occhiuto e vigile che fiuta per tempo ogni minaccia al nostro corretto vivere democratico mettendosi prontamente ad abbaiare dalle colonne del giornale d’oltremanica per denunciare che, praticamente, Annibale è nuovamente alle porte di Roma.

La vita politica di Berlusconi sarebbe caratterizzata da quindici anni di "tragedie e trionfi", scrive il quotidiano di proprietà di Murdock (a proposito, ma Murdock non è per caso il più qualificato concorrente di Mediaset?) e questa volta, si afferma con una certa sottolineatura e compiacenza, "il colpo ricevuto dalla Corte Costituzionale è la più seria battuta d'arresto con cui si sia scontrato". Udite, udite cosa annunzia questo araldo: il nostro Presidente del Consiglio esce da questa vicenda "chiaramente indebolito", eppure (ciò è evidentemente una iattura per l’autore dell’articolo) "questo è ben lontano dall'essere un colpo mortale". Chi fa le spese di questa riflessione (un colpo al cerchio ed uno alla botte?) è anche "il sistema giudiziario italiano” il quale sempre secondo l’opinione illustre del Financial Times “è debole e avrà bisogno di tempo prima di arrivare a un verdetto definitivo nei processi che lo coinvolgono". Quanto dovremo aspettare, è forse rimasto nella penna di chi ha scritto l’articolo, prima che qualche ardita Procura ci tolga dai piedi questo ingombrante personaggio? Per Giove tonante! Il premier italiano malgrado la batosta è ancora “politicamente forte": continua ad avere "la maggioranza in Parlamento" (una maggioranza molto salda e coesa n.d.r.) e nel film western della nostra politica continuano a non arrivare i nostri (gli amici del Fin. Tim.) in quanto "il centrosinistra è in crisi" e le sue cariche di cavalleria sono solo squilli di trombone e trombette, niente sciabolate.

Ma cosa fanno quei disgraziati che sono alleati di governo? Sono distratti, e forse anche un po’ timorosi, in quanto "i suoi partner si rifiutano di sfidarlo" e magari continuano ad appoggiare Berlusconi perché … Padre, perdona loro, ma non sanno quello che fanno. È tutta la classe politica italiana ad essere del resto in uno stato deprimente ed il motivo di tutto questo è ovviamente Berlusconi che ha gettato fumo negli occhi a tutti ed ha intossicato la vita del nostro Paese mettendosi in politica soltanto “per dare a se stesso una piattaforma per difendersi dalle accuse di corruzione. Ed è stato tragico per l'Italia e per l'Europa che l'abbia fatto". Ce n’è per tutti. La bacchetta del fustigatore britannico pretende anche che tutti aspettino con le mani tese, nocche rivolte all’in su che fa più male, i colpi destinati a noi discolacci italiani. Ma come? Sapevamo quale abisso di ignominia fosse e fosse stato il Berlusca nazionale, sapevamo che la sua azione di governo ci avrebbe gettato nella più profonda ignominia, sapevamo il coacervo di corruttela e nequizia che la sua persona esprimeva e lo abbiamo votato lo stesso regalandogli per di più una delle maggioranze più stabili della storia del nostro paese? Se ne deduce che il nostro popolo è popolo di imbecilli e che per noi non c’è speranza. Come tirarci fuori da questa situazione? Io un’ideuzza la avrei … quasi quasi disdico il mio contratto SKY e mi abbono al digitale terrestre! Attento, signor Murdock, guai a rompere le balle a noi italiani. Da esterofili come siamo per natura ed abitudine possiamo divenire in un lampo accaniti sciovinisti! Un momento ancora. Si è parlato di tragedie, e i trionfi, dove sono i trionfi? Cosa? Il trionfo sarebbe stato questo affare delle escort? Ma chi lo ha pensato questo articolo, Santoro?

Maurizio Navarra

Roma: venerdì 9 ottobre 2009

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