di Laura Valvo
Alcune considerazioni su quali valori dovrebbero stare alla base di sana società.
Viviamo in un’epoca in cui si è perduta la coscienza dei valori umani.
Le cause sono tante, ma una importante è quella di non riconoscere, da parte dell’uomo, la sua appartenenza a una vita spirituale.
In tutti i campi della società dove l’uomo si trova inserito si rapporta con il soddisfacimento delle sue esigenze dal punto di vista materiale che, per la sua sussistenza è pure necessaria, ma che non basta a renderlo un uomo libero.
La libertà è nel pensiero. Pensiero libero del proprio egoismo che, insito nella natura umana, condiziona il pensare, da cui deriva l’agire dell’uomo.
Se non attua la sua libertà, l’uomo subisce i condizionamenti della società, dove altri uomini non liberi cercano di affermare il proprio egoismo.
Una società di uomini liberi può dare impulso a tutte le attività connesse con la vita stessa .
Nella Famiglia, nella Scuola, nell’Economia, nella Giustizia.
Nella Famiglia: si dovrebbero coltivare quei valori per cui, fin dalla prima infanzia, nei bambini vengano suscitati sentimenti di devozione verso modelli imitativi a cui possono far riferimento.
Nella Scuola: l’insegnante che, proponendosi autorevolmente, si disporrà al rispetto della natura del bambino, il quale nell’adolescenza avrà già acquisito parte dei valori con cui da adulto si rapporterà.
Nell’Economia: si potrebbe operare per il benessere comune se si accogliesse l’idea che ognuno lavora per gli altri come gli altri lavorano per noi.
Nella Giustizia: con un corretto legiferare nel rispetto della dignità dell’uomo.
In questa sommaria suddivisione dei campi in cui l’uomo vive ed opera come essere facente parte di una società di uomini, presuppone l’idea di una coscienza di spiritualità a cui il pensiero non può sottrarsi per poter affermare la sua libertà.
La Libertà, valore che dà speranza nel futuro.
Laura Valvo
Roma: lunedì 19 ottobre 2009








