Sabato 15 Ottobre 2011 13:58

Guido Bertolaso

Scritto da Salvatore Giuliano Franco

di Salvatore Giuliano Franco

Un galantuomo messo a confronto di persone assolutamente lontane dall'obiettività e dal buon giornalismo. Una vetrina dell'orrore, dunque, dedicata a tutti coloro che si beano nel vedere la sofferenza dipinta sul viso di chi si difende soltanto esibendo la propria buona fede e la propria onorabilità. Un mirabile esempio di supponenza. Una trasmissione nel suo complesso maleodorante. (Red)

Ho seguito, in preda allo sconforto e alla nausea, la trasmissione di Matrix, nella tarda sera di venerdì 14 ottobre 2011.

Subito dopo ho voluto documentarmi sul sito www.guidobertolaso.net, dove ho trovato puntuale conferma all’idea che, già da tempo, mi ero fatto sulla vicenda.

Ma è proprio su Matrix che, anche agli occhi dello spettatore più disinformato, si manifesta tutta la brutale falsità e la speciosa consistenza delle grottesche accuse che vennero e vengono mosse a un uomo che tutto il mondo ci ha sempre invidiato.

Coloro che, ieri sera, hanno accanitamente, ma altrettanto inutilmente, cercato di screditare e infangare la figura e l’operato dell’ex Capo della Protezione Civile, sono una misera coppia di cosiddetti “giornalisti investigativi”: Carlo Bonini, di 44 anni, che ha lavorato per Il Manifesto, Il Corriere della Sera ed ora defeca per La Repubblica, e la spalla Fiorenza Sartanini.

Questi due paladini della più faziosa e occhiuta disinformazione hanno tentato di colpevolizzare  il Dott. Guido Bertolaso perché, a loro dire, un uomo pubblico non può accettare di vivere, nemmeno se anche solo per qualche mese, in un appartamento messogli a disposizione da un amico, (il Cardinal Sepe), senza un regolare contratto di affitto.

E non si rendevano conto della ridicolaggine delle loro miserevoli accuse, rivolte a un uomo che, pur maneggiando miliardi di Euro, persino in contanti, non si è mai appropriato nemmeno di un centesimo o è stato recettore di una qualsiasi bustarella: colpevole anche di avere amici potenti in grazia del suo sempre ottimo ed encomiabile operare.

Invito tutti i simpatizzanti de “ www.ilmovimentodopinione.it”  a rivedere, su Internet, quella puntata di Matrix.

La giustizia in Italia provoca davvero orrore e disgusto ma, ancora più vergognosa, è una certa informazione che la supporta e la incita e che, se invece la criticasse e la esponesse al pubblico ludibrio, probabilmente, potrebbe contribuire a emendarla e a convincerla ad usare una vera Bilancia della Giustizia e non la solita stadera taroccata, che ormai, da anni, unitamente alle incredibili more della legge, abbiamo tutti imparato a odiare e a temere.

La lentezza della legge e l’arroganza dei potenti sono anche due dei temi che, nel monologo di Amleto, vengono citati come capaci di rendere indegna e impossibile la vita a chi possieda uno spirito nobile.

E tutto il potere è oggi in mano ai PM e a fogli come La Repubblica, dove, un vecchio santone, continua, fino a quando Dio vorrà, a operare da quinta colonna nel tessuto sociale di questa nostra pseudo democrazia.

Il tempo è però sempre giudice imparziale, e tempo verrà in cui lo sterco feconderà la terra e la Verità profumerà finalmente l’aria mefitica che oggi siamo costretti a respirare.

Conclusione aulica, ma non troppo.

salvatore giuliano franco

sagifra@hotmail.com

2 Commenti

  • Link del commento Paolo Biagini Lunedì 17 Ottobre 2011 18:06 inviato da Paolo Biagini

    Ahimè! Nel nostro paese così bello e da tutti invidiato per la cultura, l'arte, la natura, esiste una piaga purulenta che è la giustizia retta e condotta da una casta che è la magistratura che è il potere occulto dello Stato questa magistratura o almeno parte di essa è riuscita con la sua inaffidabilità e arroganza nello scopo di condizionare tutto, compreso i mercati europei e mondiali, ma per estirparla ci vuole compattezza istituzionale perché rappresenta tutti noi che dovrebbe governare e dare le regole del buon diritto e dirigere il nostro paese. Purtroppo a causa di una sinistra becera e meschina che nel passato si è avvalsa di partiti di altro orientamento la magistratura ha ottenuto una sua indipendenza dalle istituzioni forte della quale schiaccia tutti coloro che si oppongono o che tentano di riformarla compreso l'attuale governo che presto grazie ad essa e ai partiti di sinistra o ai burocrati di destra verrà mandato a casa e non ci saranno più speranze di uscire dai tentacoli di questa piovra che ci porterà in fondo pur di sopravvivere. Ma forse grazie ad uomini come Bertolaso e tanti altri onesti cittadini potremo vedere un giorno realizzato il sogno di un'Italia libera da tanta aberrazione politica e giustizialista. Nel frattempo non ci resta altro che pubblicare le nostre opinioni ed essere tanto, perché di moda: Indignati!.

    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  • Link del commento Paolo Biagini Lunedì 17 Ottobre 2011 18:05 inviato da Paolo Biagini

    Ahimè! Nel nostro paese così bello e da tutti invidiato per la cultura, l'arte, la natura, esiste una piaga purulenta che è la giustizia retta e condotta da una casta che è la magistratura che è il potere occulto dello Stato questa magistratura o almeno parte di essa è riuscita con la sua inaffidabilità e arroganza nello scopo di condizionare tutto, compreso i mercati europei e mondiali, ma per estirparla ci vuole compattezza istituzionale perché rappresenta tutti noi che dovrebbe governare e dare le regole del buon diritto e dirigere il nostro paese. Purtroppo a causa di una sinistra becera e meschina che nel passato si è avvalsa di partiti di altro orientamento la magistratura ha ottenuto una sua indipendenza dalle istituzioni forte della quale schiaccia tutti coloro che si oppongono o che tentano di riformarla compreso l'attuale governo che presto grazie ad essa e ai partiti di sinistra o ai burocrati di destra verrà mandato a casa e non ci saranno più speranze di uscire dai tentacoli di questa piovra che ci porterà in fondo pur di sopravvivere. Ma forse grazie ad uomini come Bertolaso e tanti altri onesti cittadini potremo vedere un giorno realizzato il sogno di un'Italia libera da tanta aberrazione politica e giustizialista. Nel frattempo non ci resta altro che pubblicare le nostre opinioni ed essere tanto, perché di moda: Indignati!.

    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Aggiungi commento


Chi siamo

Il Movimento d'opinione nasce nel 1998 da un'idea di Temistocle Sidoti e Roberto Fait come...
29 Maggio 2011, 22.26

Convegni

In questa sezione potrete trovare tutte le notizie relative ai convegni realizzati da il Movimento
29 Maggio 2011, 23.32

Documenti

L'area del sito dedicata ai testi, documenti e pubblicazioni riguardanti il Movimento...
29 Maggio 2011, 23.52

Tesseramento

Informazioni utili e modulistica per partecipare attivamente alle iniziative de il Movimento Per...
30 Maggio 2011, 00.02
Testata giornalistica del PLI in attesa di registrazione al
Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e,
salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.
Testata giornalistica de Il Movimento d'Opinione in attesa di registrazione al Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e, salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.