Giovedì 24 Novembre 2011 16:12

Che barba, che noia!

Scritto da Titta Sgromo

di Titta Sgromo

Uno sfogo autentico. Riflessioni che iniziano a serpeggiare in questo nostro bistrattato paese: una nenia funebre per la morte della nostra democrazia (Red)

Che barba, che noia, che noia che barba, avrebbe certamente così commentato, la bravissima e non dimenticata Sandra Mondaini, l’attuale momento politico. Che schifo, che schifo, commentano oggi tutte quelle persone che lavorano quotidianamente, nel tentativo di assicurare alle loro famiglie un qualche benessere. Io, che appartengo ormai da tanti anni a quella categoria professionale che assicura al cittadino la difesa dei suoi diritti e dei suoi interessi, nel rispetto dello stato di diritto, un tempo gloria e vanto del nostro Paese, allo stato, vergognoso esempio di disorganizzazione e rilassatezza, grido “vergogna, vergogna”. Non è possibile sopportare un simile scempio delle Istituzioni repubblicane e democratiche, al servizio dei così detti Poteri forti ed in spregio a qualsiasi forma di democrazia parlamentare. Si è determinata una sgradevole forma di supplenza del Presidente della Repubblica all’inerzia di un Governo condizionato dalla famelica sete di potere di parte della maggioranza e della minoranza, timorosa di perdere i privilegi nascenti dalla acquisita condizione di parlamentare. Ma, diciamoci la verità, la vicenda politico istituzionale di Berlusconi, è un dato di fatto, si è conclusa, non essendo in alcun modo giustificabile  con le solite lamentele il fallimento della sempre promessa e mai attuata rivoluzione liberale, rivoluzione liberale nella quale la maggioranza degli Italiani  ha molto creduto. Allo stato vi era la necessità di salvare perlomeno la dignità. E chi poteva salvarla la dignità se non Berlusconi, umiliato e sconfitto dai suoi più stretti collaboratori, con un gesto forte di rivendicazione della sovranità popolare, calpestata, dal Presidente della Repubblica, dalla sinistra tutta e dalla famelica accozzaglia democristiana, sostenuta da un ex fascistello pronto addirittura ad una alleanza  con la sinistra, pur di sfiduciare il nemico numero uno, Berlusconi. Domani ci sveglieremo tutti con un nuovo  governo nato e sostenuto dai Poteri forti, ma con il Signor Fini che continuerà a pontificare dall’alto scranno di Presidente della Camera dei deputati. Per superare la vergogna bisognerebbe avere il coraggio di votare la sfiducia al Governo Monti, tanto il differenziale  con i titoli tedeschi non diminuirà lo stesso. Ci sarà qualcuno che avrà questo coraggio? Non penso

AVV. TITTA SGROMO

Novembre 2011

Continua in questa categoria: « Lettera a Berlusconi Habemus papam »

Aggiungi commento


Chi siamo

Il Movimento d'opinione nasce nel 1998 da un'idea di Temistocle Sidoti e Roberto Fait come...
29 Maggio 2011, 22.26

Convegni

In questa sezione potrete trovare tutte le notizie relative ai convegni realizzati da il Movimento
29 Maggio 2011, 23.32

Documenti

L'area del sito dedicata ai testi, documenti e pubblicazioni riguardanti il Movimento...
29 Maggio 2011, 23.52

Tesseramento

Informazioni utili e modulistica per partecipare attivamente alle iniziative de il Movimento Per...
30 Maggio 2011, 00.02
Testata giornalistica del PLI in attesa di registrazione al
Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e,
salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.
Testata giornalistica de Il Movimento d'Opinione in attesa di registrazione al Tribunale di Roma. Le foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Per chiederne la rimozione scrivere alla redazione del sito. Le collaborazioni sono su richiesta della Direzione e, salvo quando espressamente dichiarato dalla Proprietà, a titolo gratuito.