I poeti! Nulla da fare. Hanno il dono della preveggenza! (Red)
Da fonte ANSA: ".... I sacrifici non e' solo difficile farli, ma anche decidere di farli fare. Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, illustra con precisione, fermezza e molti dettagli tutte le norme pensionistiche ma quando arriva all'illustrazione del blocco della rivalutazione degli assegni la voce si ferma. Non riesce a finire la parola ''sacrificio'', si commuove, piange. Un momento di grande umanita', inatteso per chi immagina le manovre solo come un'alchimia tra numeri e tabelle ..."
Il grande Trilussa, insigne poeta romano, aveva già visto questa scena ed aveva scritto versi appropriati nella sua poesia "La sincerità ne li comizzi":
..." Eppoi parlò de li principi sui,
e allora pianse: pianse così bene
che quasi ce rideva puro lui!" ...
Il ministro Fornero, che già si era distinta incavolandosi per il fatto che in una rappresentanza liberamente eletta destinata ad incontrarsi con lei non fossero presenti donne (dimenticandosi che erano pure assenti i trans e gli omo), ci perdoni: noi romani rinunciamo a tutto, proprio a tutto. Ma non a una battuta!
Redazione
dicembre 2011