di Titta Sgromo
Ma queste liberalizzazioni sono veramente tali? (Red)
Il Decreto sfascia Italia è in perfetta sintonia con i decreti che seguiranno e che non è del tutto azzardato definirli “AFFONDA ITALIA”. Queste mie dissacranti definizioni sono in perfetta sintonia con il pensiero dominante della Gente comune, la quale pensa che il famoso Decreto “Salva Italia” è stato deciso dai Poteri Forti, spalleggiati dal Comunista Napolitano che ha scelto, dopo averlo nominato Senatore a vita, Mario Monti, espressione massima di quel mondo finanziario ed economico che fa capo ai primi. Strano, obietterà qualcuno, un comunista dovrebbe solidarizzare con la povera gente non chiedere a chi non arriva a fine mese ulteriori sacrifici, mentre i nababbi di Stato godono di stipendi di centinaia di migliaia di euro e di privilegi davvero inaccettabili. Così è, il Presidente della Repubblica il cui appannaggio è superiore addirittura a quello della Regina Elisabetta, vive e vegeta sul Colle e nel palazzo dei Papi, circondato da Funzionari di alto profilo e da commessi ed inservienti, i cui emolumenti sono di gran lunga superiori a quelli degli altri funzionari ed impiegati dello Stato. Si obietterà ancora, ma il Presidente Napolitano rappresenta L’Italia Unita ed in quanto tale sventola ad ogni piè sospinto il Tricolore, lui che orgogliosamente negli anni di Togliattiana memoria lo rinnegava sventolando la bandiera rossa con falce e Martello. Si obietterà ancora che le persone cambiano per fortuna, dimenticando il passato e che attualmente Napolitano riscuote la stima e l’affetto degli Italiani e che ha salvato l’Italia dopo che la stessa trovavasi sull’orlo del precipizio per l’nefficienza di un Governo incapace di attuare le riforme necessarie per La crescita economica del Paese. Se è vero che il Governo Berlusconi non ha attuato le riforme promesse, tradendo in modo indegno la fiducia degli Italiani, è altrettanto vero, che il Decreto cosiddetto SALVA ITALIA, che prevede lacrime e sangue per gli Italiani laboriosi ed onesti, lo potremmo definire per essere buoni, Salva Banche, se i cento dieci miliardi di Euro promessi dalla BCE serviranno non già per finanziare imprese e famiglie, favorendo la crescita, ma per risanarle, nonostante la grande e dimostrata inettitudine dei manager fra i quali spiccava la figura proprio di Passera che, da super Ministro promette decreti a raffica per liberalizzare servizi e professioni, ma senza toccare le tanto agognate dai cittadini privatizzazioni. Mentre scrivo, da parte del Responsabile del MOVIMENTO DI OPINIONE , viene sottoposta alla mia attenzione una lettera inviata al Presidente della Repubblica, il cui contenuto non posso che definire devastante. Si parla di FOTOVOLTAICO ponendo all’attenzione di chi legge, la inutilità dell’oggetto che costa alle finanze pubbliche diverse diecine di miliardi di euro, prelevate attraverso la bolletta energetica dalle ormai vuote tasche degli Italiani,e quel che è davvero insopportabile gli strumenti per attuare una vera e propria frode. Ma sorge una spontanea e legittima domanda; quanti di noi sono a conoscenza del problema, penso davvero in pochi ed invito il MOVIMENTO DI OPINIONE ad indire una manifestazione adeguatamente pubblicizzata, quanto mai necessaria per portare a conoscenza dei cittadini italiani la evidenziata frode. E pensare che il Governo Monti pensa di incentivare la crescita non già con le privatizzazioni, prime fra tutte la RAI, LE POSTE e le FERROVIE, ma con la liberalizzazione selvaggia delle Professioni, prime fra tutte il NOTARIATO e L’AVVOCATURA. Il fatto dovrebbe provocare una grande risata, viceversa provoca soltanto tristezza ed indignazione pensando alla deriva delle Professioni sotto il profilo culturale ed al vantaggio di Banche, Compagnie di assicurazioni, e grosse società che possono giovarsi delle prestazioni professionali a costi bassissimi, una volta aboliti i minimi di tariffa. Altro che corporazioni professionali che difendono privilegi che non hanno, le corporazioni vere sono quelle più o meno segrete alle quali appartengono Monti e compagnia varia . Per favore nessuno ci prenda più in giro. A lungo andare, tirando tirando, la corda si può spezzare!
Titta Sgromo
gennaio 2012