di Giorgio Prinzi
Ecco un settore scientifico, industriale e commerciale nel quale occorre più che mai fare chiarezza. Ignorare un problema, spesso, rende complici! (Red)
Anche di recente, a seguito della “crisi” libica, sono tornati d’attualità coinvolgimenti passati dell’Italia in “intrighi” internazionali, tra i più gravi dei quali l’addestramento nel nostro Paese di Abdul Khan, padre della bomba atomica pachistana e successivamente “signore” del traffico clandestino di tecnologie nucleari militari.
Secondo quanto rivelato nei mesi scorsi dal New York Times, la definitiva uscita da questo genere di coinvolgimenti ebbe come luogo simbolo Taranto, dove nell’ottobre del 2003 venne dirottato…